Dice Della Valle….

1216896408ADV.jpgChiedo venia ai lettori lontani da Firenze e che, per di più, forse non sopportano il calcio. Oggi devo fare una breve degressione sull’essere tifosi della Fiorentina. Infatti non si capisce come mai, da queste parti, anche quando va tutto bene, si debba avvelenarsi il sangue da soli. La vicenda degli ultimi tre giorni, che ha visto protagonista Mutu e la sua prima improbabile e poi impossibile cessione alla Roma, è esemplare. Ci sono persone che, ad ora,  nonostante il comunicato del presidente della Fiorentina di 24 ore fa, in cui è fissata senza ombra di dubbio l’incedibilità del giocatore che chiude il presunto caso in appena 48 ore (ore, non giorni)… dicevo, ci sono tifosi che, scampato il pericolo (se pericolo c’è mai stato, si sta parlando ci calcio, non dimentichiamolo), si stanno dividendo sul perchè, il come, il chi, e chi più ne ha ne metta, abbia pestato meglio l’acqua nel mortaio. Ovvero, nonostante sia stato ampiamente dimostrato che la Fiorentina non è più terra di conquista per le cosiddette grandi, che qui si vuole vincere e, soprattutto, si sta alle regole del padrone di casa (famiglia Della Valle) e non alle bizze di questo o quel calciatore, qualcuno continua a voler soffrire ponendosi domande inutili. Perchè questo masochismo? Da quale trauma infantile può essere nato? E perchè è così diffuso tra i tifosi Viola? Onestamente la risposta non la so, voglio però invitare i miei compagni di cuore a leggere meno giornali e a stare meno tempo su internet a leggere false notizie vaghe e inutili (nel caso specifico, a continuare a dar corso a vicende aperte e chiuse in un batter d’occhio), notizie lanciate o alimentate solo per sentito dire con il fine di rompere i coglioni ai tanti appassionati affamati di calcio parlato. Abbiate un briciolo di fiducia in più, condita da un po’ di sano ottimismo, e vedrete che il mondo sorriderà anche a voi e alla fine ci leveremo insieme delle belle soddisfazioni, con Mutu e con i Della Valle.

C’è solo la Fiorentina!