‘Un se ne pole più!

Roma – Davanti alla platea di Federalberghi, il premier non parla solo di intercettazioni. Sulla Protezione civile, ad esempio, dice che non si recherà in Abruzzo finché dureranno le accuse per omicidio colposo avanzate nei confronti dei suoi dirigenti dalla magistratura. Secondo il premier, «se uno ha avuto un famigliare morto sotto le macerie ed è anche in una condizione di debolezza gli può anche venire di sparare un colpo… per cui la Protezione civile non andrà più in Abruzzo finché c’è l’indagine per omicidio colposo». Parlando di manovra poi il premier aggiunge che la tassa di soggiorno di Roma è stata fatta alle sue spalle. «Lobby dei magistrati e dei giornalisti ci hanno impedito di giungere ad un testo che difenda al 100% il nostro diritto di libertà. La sovranità nel nostro Paese – afferma – dovrebbe essere del popolo, che la conferisce al Parlamento, ma oggi non è più del Parlamento. La sovranità è passata a questa corrente della magistratura e ai suoi pm, che attraverso la Corte costituzionale abrogano le leggi» approvate dal Parlamento. Se l’è poi presa con i vincoli costituzionali: «Il presidente del Consiglio non ha nessun potere», i padri costituenti «hanno frammentizzato tutto il potere senza riservarne alcuno al Presidente del Consiglio». «Fare una legge in Italia è un calvario quotidiano. Quando una legge esce dal Consiglio dei ministri magari tu avevi pensato un cavallo e dall’iter parlamentare esce un dromedario».

Ecco, appunto, in Consiglio dei Ministri entra un cavallo ed esce un dromedario…

(corriere.it)

Faccia di bronzo

l00nov.gifDopo che per due anni c’ha sbombolonato la minchia con il suo ottimismo d’accatto, ecco che ieri il premier più ridicolo del mondo si è svegliato in un paese dove gli italiani «hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità»!!!!!!!!!

Colpa dei governi della prima repubblica e di «quello di sinistra che dieci anni fa approvò la riforma del titolo V della Costituzione dando alle Regioni un potere di spesa sganciato dalla realtà». Ma, gli chiedo io, chi ha governato dal 2001 al 2006 e dal 2008 ad oggi? Babbo Natale??? Chi è il più sganciato dalla realtà, lui o Pinocchio???

Ecco che allora va tagliata la spesa pubblica, gli sprechi e quant’altro che non lo riguardi, ovviamente. Addosso ai dipendenti pubblici, quei delinquenti che in maggioranza guadagnano circa 1200 euro al mese!!! Ladri!!! E i ricchi? I ricchi contribuiranno ai sacrifici? Certo, i ricchi dirigenti pubblici (bravo!), tutti gli altri, come ad esempio… lui, ecco, potranno dormire sonni tranquilli.

Poi chiede un sacrifio agli enti locali, quelli che danno solo i servizi ai cittadini: «A loro chiediamo di ridurre le spese meno produttive, ma in cambio daremo loro beni demaniali che potranno valorizzare e generare nuove risorse, dando così ulteriore attuazione al federalismo fiscale». Cioè: prima gli togliamo l’Ici, poi gli diamo dei terreni da sfruttare, complimenti per la genialata!!! Intanto però la spesa sanitaria, delegata alle Regioni (non è federalismo fiscale?) è esplosa «soprattutto nelle regioni del Sud»… ma si droga o ci fa????

Altre genialate: l’ennesimo condono edilizio – che però si chiama “emersione delle case fantasma” (chiedere a Stephen King) – e la soppressione delle province sotto i 220 mila abitanti – che non siano nelle regioni a statuto speciale e non confinino con paesi esteri (ad esempio Sondrio. Dove abita Tremonti? Ah…) -… pare siano otto (!!!) in tutto. E le altre? Non sprecano???

E per ultimo, il tocco finale, la lotta all’evasione fiscale! Da uno che disse: “Ieri sono stato dal mio dentista e ho visto che paga il 63 per cento di imposte e allora non volete che chi è sottoposto a un furto così non si ingegni? È legittima difesa“, come prendete le parole di ieri: “aumenteranno i controlli e si farà in modo di recuperare lo squilibrio che vede in alcune Regioni sacche di evasioni ormai incontrollate”?!? Non rispondete, non importa.

Per concludere, la ciliegina: “siamo tutti nella stessa barca, che andrà avanti e supereremo anche questa situazione”, beh, io preferisco andare a nuoto che stare in barca con lui.

Bene, sono contento per questa manovra, perchè così, i miei colleghi che l’hanno votato, quando allo specchio si sputeranno in faccia, avranno un motivo in più.