Recital

Tremonti: “Noi gli italiani li abbiamo fortificati. Troppo facile vivere dove funziona tutto. Uno che vive in un posto dove se gli rubano in casa arriva la polizia… se fa un bambino aiutano a crescerlo… se va in pensione gliela pagano… nel momento delle difficoltà soffre, l’italiano no perchè è abituato. Al G8 prima ci scansavano, poi l’economia è crollata per colpa delle società Usa e ora ci stimano perchè hanno visto che sono diventati tutti come noi. Noi pensavamo di essere indietro, invece eravamo dei precursori.”

Bertinotti: “La Sinistra deve diventare come un virus. Si deve scindere ogni volta in un’unità più piccola. Solo così potrà sconfiggere i dinosauri Pd e PdL. Magari tra cent’anni, dopo una pestilenza, una guerra nucleare e il crollo del mondo, cercheranno la Sinistra e noi risponderemo: che ci cercavate?”

Gelmini: “Io non lo volevo fare il ministro. Invece m’hanno presa, m’hanno messa lì e m’hanno detto: te distraili con du’ cazzate… i grembiulini, il 7 in condotta, il maestro unico… intanto gli tagli 4 miliardi. Io gli ho detto: ma mica ci cascano, e invece… Ora mi tengono per farmi mandare affanculo per prima la mattina. Ce l’hanno tutti con me, io volevo solo fare l’orto.”

Padre Pizarro: “Sempre co’ ‘sta 194. La 194 non la cambieranno mai. Allora a noi ce basta piazza’ un obbiettore qui, uno lì (a quelli jè famo fa’ carriera, all’artri no) e siamo a posto. Della vita a noi c’interessa la nascita, magari fino a 5 minuti dopo, e la morte. Nel mezzo ci sta solo un grosso chissenefrega.”

…dai vari personaggi di Corrado Guzzanti nel suo ultimo spettacolo. Annateve a vedello!