Consigli per gli acquisti

vignetta%2520silvio%2520babbo%2520natale.jpgDiario 321 – 322

Visto l’ottimismo che, come dice il Premier, bisogna diffondere a piene mani, mi sono permesso di fare una breve lista di possibili regali per il prossimo Natale, lista che potrebbe essere molto utile a coloro che sono a corto di idee. Comprate, comprate, comprate!

Libri.
Vista l’esortazione del ministro Tremonti (“Italiani comprate Bot e Cct“), da non perdere assolutamente: “Mille modi per cucinare i titoli di Stato. I consigli culinari di un bancario”, di Alexander Parfum, Edizioni Nocredit.

Arredamento
Per non cadere mai, ma proprio mai, anche se abitate su una montagna di rifiuti durante un terremoto all’8° grado della scala Mercalli: “Poltrona Iervolino, la poltrona che che non vi lascia neanche per andare in bagno”. Il modello, molto in voga in Campania, è brevettato dalla Basso & Lino Arredi, il design è di Richard Villari.

Media
Siete in preda allo sconforto ma credete che al peggio ci debba essere una fine? Credete che la storia sia una cazzata da rigirare come vi pare? Pensate che i vostri amici più cari abbiano bisogno di tirarsi su con qualcosa di forte? Allora lasciate perdere la cocaina e regalate il cortometraggio in dvd “La mia vita è stata una corsa“, su e con Bettino Craxi, prefazione di Silvio Berlusconi. (Non dico altro perchè è tutto vero! ndL)

Territori
In un’epoca in cui lo spazio non è mai troppo, quando le amicizie conosciute su internet hanno bisogno di respiro e non si possono relegare in una semplice agenda, perchè limitarsi a un giardino o a un bar per gli incontri? Regalate, o ancora meglio, ragalatevi: “Una provincia“, alla faccia delle promesse elettorali, una provincia non si nega a nessuno! Troverete gli opuscoli per creare la vostra Provincia personale presso il Ministero per l’Innovazione e lo Spreco o sul sito www.abboccanocomepesci.gov

Gadget faidate
Non avete un euro e la social card ve la siete fumata in due giorni? Non sapete come fare ad arrivare al 15 e quindi Natale è l’ultimo dei vostri pensieri? Però siete convinti che sfogare la rabbia non serva a riempire lo stomaco ma almeno vi farà addormentare soddisfatti? Allora siete pronti per lo “Schiacciapolitico”! E’ facilissimo da costruire (bastano un vecchio cuscino e una foto da rotocalco del vostro politico preferito) e semplicisimo da usare (è sconsigliato solo darlo alle fiamme, per il resto valgono le regole del wrestling, senza finte). Il vostro mondo non sarà più lo stesso dopo aver usato lo “Schiacciapolitico”. Istruzioni per la costruzione e la lista dei peggiori giornali su cui trovare le foto su www.andateafareinculovoidasoliovicimandoio.org

Riassunto

renzo_bossi.jpgDiario 307 – 318

Crisi economica

Approvato il decreto scaccia crisi. Esempi di creatività italiana: 1. social card da un cappuccino al giorno (i pensionati con la colite ringraziano); 2. iva per Sky raddoppiata dal 10 al 20% (pier silvio ringrazia); 3. una tantum da 200 a 1000 euro per i poverissimi (a gennaio ringrazieranno, da febbraio in poi mai più); 4. per ottenere gli sgravi del 55% delle spese sostenute per installare pannelli solari o aver ridotto la dispersione di calore, da applicare sull’irpef e l’ires, le domande dovranno essere inoltrate solo per via telematica (!) e se, dopo 30 giorni, il richiedente non avrà ricevuto risposta positiva, la richiesta sarà da considerarsi respinta (alla faccia dell’ecologia e di chi ci crede, i petrolieri intanto ringraziano).

Vatican thought

Il Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell’omosessualità, presentata all’Onu dalla Francia. Altrimenti sarebbero discriminati i paesi dove il matrimonio omosessuale non è legale, dicono. Giusto, lasciamola un reato, così in 91 paesi al mondo potranno continuare a ritenere legittime le pene inflitte per tale “reato” e in 11, addirittura, potranno continuare a sentirsi nel giusto applicando la pena di morte. (Quando si dice la carità cristiana)

Lega dinasty

Renzo Bossi, figlio del ministro Umberto, bocciato per la terza volta all’esame di maturità. Probabilmente è un record. (Il brutto è che questo, prima o poi, farà il ministro).

Metereologia

Nevica e grandina. (Non ci sono più gli inverni di una volta)

Chissenefrega?

Giorgia non parteciperà al festival di Sanremo. Nel centro di Dubai sarà costruita una torre dedicata a Luciano Pavarotti. Cristiano Ronaldo vince il pallone d’oro. Toro: recenti tensioni amorose si sciolgono come neve al sole. Rete 4, ore 18.55: TG4 – Meteo.

Opa, opa, cavalluccio…

OpaGrill.gifDiario 272

Aderiamo:

“L’Offerta Pubblica di Acquisto, o OPA, è un’offerta finalizzata all’acquisto di prodotti finanziari.
Se l’azione di una società vale poco o nulla, lanciare un’OPA è conveniente, si offre una cifra superiore alla quotazione e si rastrellano le azioni sul mercato fino a raggiungere la maggioranza.
L’azionista che preferisce l’uovo oggi alla (possibile) gallina domani può vendere le sue azioni (di solito lo fa) a chi ha lanciato l’OPA e incassare molto di più di quanto valgono.
Per fare un esempio a caso, la Mediaset dello psiconano è a rischio OPA. Ieri il suo valore in Borsa era di 3,990 euro per azione. Il 41,11% in meno da inizio 2008.
Da inizio 2007 Mediaset è scesa da 9,501 euro a 3,990. Se un anno fa per comprarla bisognava pagare 100, oggi costa circa 40. Un affarone.
Un’OPA su Mediaset porterebbe numerosi vantaggi. La Presidenza del Consiglio e in futuro quella della Repubblica. Togliersi dalle balle Emilio Fede e Paolo Liguori e Clemente Mimun. Guadagnare un patrimonio grazie alla pubblicità incassata da Publitalia. Veline senza limiti.
E non solo. Ci sarebbe vera informazione. Travaglio direttore del telegiornale. Saviano inviato speciale (e non emigrato all’estero). Dario Fo responsabile della cultura.
Quanto costa liberarci dalla camicia di forza di Testa d’Asfalto? Poco, bisogna solo trovare chi ci mette i soldi.
Ci sono tutti i presupposti per lanciare un’OPA. Ho bisogno di un partner industriale. La BBC per esempio. Io sono a disposizione per la comunicazione dell’asta pubblica. A una condizione: condividere e rendere pubblici palinsesto e conduttori prima dell’OPA.
Aspetto una telefonata, un fax, una mail. Astenersi perditempo.”

Beppe Grillo

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In aggiunta, oggi consiglio la lettura di un post che potrà aiutare tutti, soprattutto i patrioti con la memoria corta, a comprendere le odierne  ragioni altrui. Dei corsi e ricorsi storici by Rossomoleskine

Crollano i mercati? Spostiamoci.

Diario 263 – 265

Ansa.it: Crollano le borse europee.

Corriere.it: Borse ancora crolli in serie. L’FMI, recessione globale.

Repubblica.it: Wall Street -7,3%, Tokyo -9,6%, Milano -6,9%, tutta l’Europa a picco. Un’altra giornata d’infermo per le Borse.

E’ difficile resistere al Mercato, amore mio
Di conseguenza andiamo in cerca
di rivoluzioni e vena artistica
Per questo le avanguardie erano ok,
almeno fino al ’66
Ma ormai la fine va da sé
E’ inevitabile…

Baustelle – Il liberismo ha i giorni contati

Anna pensa di soccombere al Mercato
Non lo sa perché si è laureata
Anni fa credeva nella lotta,
adesso sta paralizzata in strada
Finge di essere morta
Scrive con lo spray sui muri
che la catastrofe è inevitabile…

Per la serie: un altro mondo è INDISPENSABILE.

Buon fine settimana a tutti e speriamo che lunedì esistano ancora i nostri conti correnti.

Beni rifugio in-mobili

economia.jpg

Diario 259 – 262

Sto rivoluzionando casa. Embè?, direte voi. Niente, però, visto l’andamento delle borse, siccome mi sembra una buona idea per spendere gli ultimi risparmi ed evitare di vederli diventare carta straccia, volevo sapere il vostro parere. Confesso, il motivo principale della rivoluzione non è affatto la salvaguardia dell’economia, in questo caso, della mia economia, ma tant’è. Magari l’idea può essere valida anche qualcun altro. Allora. Vista la crisi del mattone (che probabilmente avrà bisogno di molta psicoterapia per riprendersi: sono un peso per la società? E perché oggi tutti mi schifano quando fino a ieri ero così alla moda? E’ perché sono rosso? Puzzo?!?), tra Bot e Cct (in deterioramento avanzato), fondi garantiti (da chi?) e fondi a rischio (di chi?), perché non investire in beni mobili come i mobili? Guardando un po’ in giro te li tirano quasi dietro e se insisti te li vengono pure a tirare dietro montati e gratis. E’ vero, dopo due giorni dall’acquisto avranno un valore pari alle azioni Parmalat di quattro anni fa, però vuoi mettere la soddisfazione nel ri-arredamento? E poi resterà comunque Ebay. Insomma, data la situazione mondiale e in attesa che il nuovo “miracolo italiano” si decida a uscire dal programma del PdL per entrare nella vita dei cittadini comuni, cosa c’è di meglio di una giornata all’Ikea o a Mondo Convenienza? Ovviamente qui parliamo di fondi molto limitati e appartamenti di dimensioni umane, per chi dispone di grosse somme o ville in collina dovrà cercarsi qualcosa di diverso. In merito potrebbe essere utile chiedere consulenza al primo gruppo privato per fatturato, la mafia.

i Robin & i 3monti

tremonti.jpgDiario 187 – 188

Mentre l’opinione pubblica è distratta e distrutta dai problemi legali del premier e da altri molto molto rilevanti come gli insulti all’inno di Bossi e il ripristino dei grembiuli nelle scuole elementari, il ministro dell’Economia, Giulio 3monti, ha iniziato a fare in silenzio il lavoro per cui è stato designato in parlamento dal suo partito. Qui di seguito vado ad elencare alcuni dei provvedimenti presi nel completo disinteresse dei media. Di Robin non ce n’è uno solo….

Sospensione della legge che istituiva la “class action”, cioè la possibilità di instaurare cause da parte di più persone o soggetti coinvolti in uno stesso contenzioso e/o danneggiati dalla stessa società, come ad esempio i truffati Parmalat (Robin Tanzi & co. ringraziano).

Fissazione del valore di inflazione programmata all’1,7 % mentre l’Istat (quindi, non l’Unità) parla di un carovita a giugno pari al 3,8%. La conseguenza è che i contratti di lavoro che saranno firmati, se resterà il dato ridicolo del ministro, perderanno in un solo anno più del 2% di valore rispetto al reale innalzamento dei prezzi. Siccome i contratti sono quadriennali, fate un po’ voi il conto. In parole povere, gli stipendi perderanno ancora terreno rispetto ai prezzi e i lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) saranno quindi sempre più poveri (Robin Confindustria ringrazia).

Eliminazione di alcuni strumenti di lotta all’evasione fiscale come l’obbligo per i professionisti di tenere l’elenco clienti-fornitori (che permetteva alla Guardia di Finanza di effettuare controlli incrociati) e l’eliminazione della tracciabilità dei pagamenti, a favore dei soliti professionisti, che dovevano essere effettuati su un c/c separato (eliminato pure quello) per l’attività professionale (Robin Evasore ringrazia).

Aumento da 5.000 a 12.500 euro del tetto dei pagamenti per cui debba essere tenuta la tracciabilità e addio al codice fiscale sugli assegni liberi (Robin Riclatore e Robin Fondineri ringraziano).

Taglio dei fondi alle Forze di Polizia (Robin Delinquente ringrazia).

Taglio del 22% delle spese vive per la Giustizia (Robin Imputato ringrazia).

Taglio ai finanziamenti per le università (Robin Lucignolo ringrazia).

Obbligo per i comuni di vendere le case popolari in affitto agli inquilini residenti a prezzi non di mercato ma basati sui canoni (Robin Espropriatorecomunista ringrazia mentre s’incazzano i comuni che dopo l’Ici vedranno decurtarsi altre entrate importanti a fronte dell’alienazione degli immobili. Facile la previsione di tagli ai servizi).

Infine, applicazione proprio della famosa Robin Tax che frutterà poco o nulla ma avrà una inevitabile ricaduta sui prezzi al consumo e, soprattutto, allegata conferma della Cip6 (la tassa che serve a rimborsare i grandi gruppi energetici che producono energie rinnovabili o “assimilabili”, e su questi assimilabili casca l’asino) che ovviamente sarà pagata dai soliti consumatori (Robin Petroliere ringrazia).

Alla prossima puntata

(fonte l’Espresso e www)

Ah dimenticavo, per il taglio delle tasse e l’applicazione del federalismo fiscale è tutto rimandato a data da definirsi. Sapete, c’è la crisi internazionale… è arrivata così all’improvviso e il ministro mica può sapere sempre tutto, no? E poi c’aveva gente a cena, se ne riparlerà un’altra volta…