Goodbye Kareggi!

uomo – Pronto? Dimostratemi che siete il centralino!

donna – Scusi, è urgente! Mi passa l’astrologo?

donna – Pronto? Mi passa quell’ufficio dove ci sono quelle tre persone… Che ce l’ha presente?

donna – L’altro mercoledì una mia amica si è buttata dalla finestra… Mi sa dire dov’è?

uomo – Mi passa la trematologia?

donna – Pronto? Mi passa il reparto dove si può sapere chi è il padre nel giro di un mese?

uomo – Mi passa la macello facciale?

donna – Pronto? Volevo fare un’ecografia prevaginale.

donna – Mi passate qualcuno che ha a che fare con i figlioli?

donna – Pronto? Che mi passa qualcuno che posso vociare?

uomo – Mi passa la Portineria di tutte le Portinerie?

Queste sono solo un assaggio delle telefonate che giungono al centralino del policlinico fiorentino di Careggi, raccolte da due bravissimi autori teatrali, Alessandro Bini e Bruno Magrini, nel loro libro “Goodbye Kareggi”. Il libro è una fonte di risate, ma soprattutto un affresco dell’umanità che giornalmente ha a che fare con il dolore, la paura e l’incertezza di chi si avvicina, per vari motivi, a un mega ospedale com’è quello di Careggi, in pratica, una città nella città. Compratelo.

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