Save Suffering Soldier

Lo so che è quasi Natale e che bisogna esse’ bòni e che non ci s’ha tempo che ci sono i regali da comprare e la neve da spalare e che bisogna abbassare i toni e che chi è senza peccato scagli la prima freccia e che l’Italia ha bisogno di riforme e che allora si deve passare sopra a tutto e a tutti e chissenefrega se sta andando tutto a puttane e non solo il Presidente del Consiglio e che quando la finiremo noi di essere anti mentre loro amano tutti basta non essere comunisti e che noi siamo proprio cattivi se non la smettiamo di rinfacciare i fatti quando sono molto più belle le favole… lo so… tutto vero… però… se vi restano 5 minuti 5, andate a leggere il post CHI DICE dell’amica Angela e poi ditemi se è normale un paese dove chi accende la miccia alla fine passa pure per vittima. Senza offesa per nessuno, ovviamente, non vorrei finire anch’io nella lista dove si ritrova Marco Travaglio…

Una settimana da ridere

silvio-berlusconi-attack-pic-ap-image-2-321425448.jpgDomenica 13

Pazzo colpisce il Presidente del Consiglio alla testa con un souvenir del duomo di Milano. Improvvisa impennata delle vendite di mini duomi e mini colossei. Allarme tra tutti i politici.

Lunedì 14

Calciopoli, condanna a tre anni di reclusione per l’ex amministratore delegato della Juventus, Antonio Giraudo. La società di corso Galileo Ferraris si dissocia. “Noi non c’entriamo nulla con Giraudo. Non è vero che era il nostro A.D. e se lo era lo era per sbaglio e se non era per sbaglio io dormivo”, ha detto Lapo Naso Elkan, dopo aver telefonato ai suoi 47264 cugini.

Martedì 15

Berlusconi, sveglia e giornali. Domani, sveglia e telegiornali. Dopodomani, sveglia e veline.

Aziende produttrici di pasta perquisite dalla Guardia di Finanza. Trovate tracce di grano nei bilanci.

Pacco bomba alla Bocconi. In realtà era una bomba pacco.

Mercoledì 16

Berlusconi ha passato una notte tranquilla, ma al risveglio ha mal di testa e dolore al collo. Vista l’età del paziente, i medici sono ottimisti. “Di sicuro, presto potrà tornare a raccontare barzellette”, ha detto il medico curante che alla domanda successiva, “E a governare?”, ha risposto: “L’ho appena detto, presto potrà tornare a raccontare barzellette”.

Il Governo ottiene la 27^ fiducia dalla Camera, in un anno e mezzo di mandato. Alle critiche del Presidente Fini, il portavoce del premier in convalescenza ha risposto: “Per adesso va bene così, più in qua troveremo un altro sistema più democratico. Stiamo pensando di installare addosso a tutti i nostri deputati dei congegni che diano una scarica elettrica da 3000 volt, così procederemo più speditamente per alzata di mano”.

Totti rinnova per altri 5 anni con la Roma. Poi passerà all’area tecnica, il classico o lo scientifico erano troppo difficili.

Giovedì 17

Lavoro. ISTAT, nel terzo trimestre del 2009 registrati meno 500 mila occupati, cioè più 500 mila disoccupati, tutti pessimisti che non hanno voluto dar retta al Governo. O vediamo se l’anno prossimo si fanno furbi.

Silvio lascia l’ospedale. Veronica lascia Silvio.

Garlasco. Assolto Alberto Stasi, adesso iniziano le indagini per trovare l’assassino di Chiara Poggi.

Venerdì 18

La Guardia di Finanza ha scoperto quest’anno redditi non dichiarati per 30 mld di euro e Iva evasa per 5 miliardi: oltre 8 mila gli evasori. Così, giusto per capire, la nuova legge finanziaria vale 9,2 mld di euro. E poi non ci si deve incazzare?

Sorteggi Champions League: Bayern-Fiorentina, Chelsea-Inter, Manchester U.-Milan, Juventus… Juventus… E la Juventus? No, la Juventus no. Contento Galliani, “Poteva andare peggio”. Contentissimo Mourinho, “Io ho vinto tutto, te chi sei? Cosa vuoi? Pussa via”, “Anch’io” ha risposto Ancelotti, ma nessuno l’ha sentito.

 

Sotto scacco perenne

170.jpgDiario 152-154/II

Come ci si può fidare di qualcuno facilmente ricattabile? Affidereste mai i vostri soldi a un amministratore controllato da una banda di strozzini? Domande retoriche? A quanto pare non proprio. Come si fa a non capire che portarsi a casa delle ragazze sconosciute (se a pagamento o meno, in questo ragionamento, non interessa) che possono registrare facilmente conversazioni private o, addirittura, fare foto e filmare impunemente dei video ( più o meno hard, come sopra, non interessa), è un grave pericolo per la sicurezza nazionale? Ve lo immaginate voi un Sarkozy o un Obama qualsiasi che facessero la stessa cosa del presidente italiano? Quanto durerebbero in carica? Possibile che nessuno dell’entourage del capo abbia mai, non dico letto Ian Fleming, ma almeno visto un film di 007? A questo punto a nessuno interessa cosa abbia fatto l’arzillo settantenne con tutte queste donne, il problema è che se, per esempio, quello che ha fatto con la ragazza barese, lo ha fatto anche con una bella russa o un’altrettanto bella libica, chi ci garantisce che i suoi rappporti con l’amico ex comunista kgb Putin o con l’ex (?) dittatore Gheddafi, non siano regolati da qualche dossier creato in camera da letto e non dalla diplomazia? E che dire della possibilità di seminare la casa con microspie?!? Tutto normale? Gossip? Boh… Non mi aspetto che gli elettori del PdL realizzino il benchè minimo senso critico (vista l’informazione che viene data dell’argomento, credo sia impossibile), spero però che qualcuno dei suoi (Fini? Letta? Mr X?) o meno (Napolitano?) prenda finalmente il toro (è proprio il caso di dirlo) per le corna e ci tolga da questa situazione da incubo. Passino (?) le leggi ad personam, le condanne andate in prescrizione, le gaffe mondiali, il conflitto d’interessi, le false promesse, ecc. ecc., ma un presidente alla mercè del primo governo straniero un po’ più spregiudicato degli altri, mi pare davvero troppo anche per questi italiani moderni. O no?

Lo gnato (desinenza, desinenza, desinenza)

intercettazioni04g.jpgDiario 142-143/II

Dopo l’approvazione, con l’abuso del voto di fiducia, del decreto di riforma delle intercettazioni, sono semplicemente indignato. Veder approvata una legge del genere, per me, da sempre impegnato ingenuamente nella lotta per la giustizia, non ci sono altre parole. Oltre che alle indagini, questo è un durissimo colpo anche alla libertà di informare il popolo sovrano (?!?) di cosa succede in questo paese da fumetto. Sono talmente stanco di commentare certe nefandezze che sto sinceramente pensando di farla finita sia col blog che con qualsiasi altra forma di discussione politica, in pubblico o in privato, che, viste anche le ultime elezioni, rischia di diventare solo un problema per il mio fegato. Quindi sono pure sdegnato (e fanno 3). Mentre ci penso sopra incagnato (4), invito a leggere questi articoli – sugli effetti, sui delitti in generale, sulla pedofilia in particolare, sui segreti mai più svelati – e il mio vecchio post sull’argomento. Se poi qualcuno vuol essere proprio sovversivo, può leggere il parere che sulla legge ha dato l’Anm che ormai, com’è notorio, è un’organizzazione clandestina di resistenza… a chi o a cosa lo lascio decidere a voi. A presto, forse.

Bed nius, gud nius

afp_15996373_59460.jpgDiario 140-141/II

Gheddafi atterra per la prima volta in Italia e va a dormire in tenda. Sessant’anni per trovare un campeggio…? O che tenda c’ha?!?

Tagli ai fondi per gli straordinari dei poliziotti, intercettazioni telefoniche più difficili, libertà di stampa più precaria. Per gli incentivi agli evasori fiscali, i soggiorni gratis a Euro Disney per i pedofili e i premi produzione ai pregiudicati, ci vorrà un po’ più di pazienza, ci stanno lavorando.

Debora batte Silvio, 73910 a 64286. All’inizio Silvio non ci voleva credere, poi ha chiesto i nomi di tutti i 9624 impertinenti che l’hanno votata facendolo superare. Li contatterà uno per uno personalmente e l’inviterà a villa Certosa per il prossimo capodanno. Paga lui.

Referendum: Fini contro l’asse PdL-Lega. Speriamo ‘un si sia fatto male.

Ballottaggio Renzi – Galli. Se uno dei due parla male della tramvia, vado al mare.

Kakà al Real e Ibra al Barça. A quando la Juve al completo (sede e dirigenti compresi) al campionato spagnolo?

In v(u)oto veritas

Diario 136-139/II

Qual’è notizia principale dopo le elezioni di ieri?

Il PdL che, nonostante i proclami del suo capo, non sfonda? Neee. Il PD che crollicchia ma, nonostante il continuo farsi male da soli, non crolla? Neee. Lega e IdV che, a torto o a ragione, molto democraticamente raccolgono il sentimento di non pochi italiani? Neee. Le due sinistre che insieme sarebbero state il quinto partito a livello nazionale e da separate non fanno manco un eletto? Neee. L’Europa che, in un rigurgito nazionalista da inizio XX secolo, se ne va verso la destra più nera? Neee. L’aumento dell’astensione in Europa e, incredibilmente (?), in Italia? Neee… Ma allora, qual’è ‘sta ceppa di notizia?…

NAPOLI – La prima volta di Noemi al seggio, e scoppia la bagarre. Infrangendo la procedura, il presidente del seggio chiude la porta per farla votare da sola e il ap_15977936_45260.jpgpadre l’accompagna fino all’urna. Protestano i reporter esclusi e protestano pure i cittadini contro i vigili urbani che scortano Noemi alla macchina: “Vergognatevi! Scortate un semplice cittadino. E’ una privilegiata”.


Vogliamo parlarne? Com’è possibile una cosa del genere? Perchè il presidente ha chiuso la porta? Come fanno i fotografi a fare il loro lavoro? Questa è una violazione ai nostri diritti costituzionali! Noi vogliamo vedere Noemi che vota! Oh.

Siamo tutti eschimesi!

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Diario 135/II

COPENAGHEN – Il partito indipendentista di estrema sinistra Inuit Ataqatigiit (IA) ha riportato una schiacciante vittoria storica nelle elezionio legislative in Groenlandia, battendo i socialdemocratici di Siumut al potere da 30 anni. Lo indicano i risultati definiti resi noti a Nuuk, capoluogo della Groenlandia. (Ansa)

A tutti ‘ delusi della sinistra. In caso di hapitombolo anche a Firenze, ecco un possibile posto in do’ espatriare per i prossimi quattr’anni. E’ prevista neve, quindi so’ consigliati maglioni pesanti e guanti. Svantaggi: ‘un si potrà andare a i’ccomunale a vedere la Viola da i’vvivo. Vantaggi: ‘un si sentiranno più le bischerate di quelli hontro i’ttramvai.

4 o(v)vi in paella

public%255Cgallery%255C278%255CNoemi%2520Letizia%252016.JPGDiario 129/II

Sul tema Noemi/Papi, c’è oggi un bell’articolo di Beppe Severgnini sul Corriere, articolo che merita l’onore del copia e incolla sul mio blog. Buona lettura.

Noemi, quattro cose ovvie

Un pesce rosso convinto d’essere un cardinale, gli economisti che ammettono di non averci capito niente, la politica fuori dalla nomine Rai, José Mourinho che lavora gratis. Sono molte le notizie surreali che avrebbero potuto colorare questa torrida primavera, ma è toccato a una ragazzina e ai suoi bizzarri rapporti col presidente del Consiglio.

Bizzari: ecco la parola. Potete essere di destra o di sinistra, atei e cattolici, giovani o meno giovani, ma sarete d’accordo: se uno sceneggiatore avesse scritto un film con quella trama, gli avrebbero detto “Ragazzo, hai bevuto?”. Invece è accaduto. Noemi, le feste, il papi, i genitori, le smentite, i fidanzati che compaiono e scompaiono. I marziani guardano giù dicendo: “E quelli strani saremmo noi?”.

Quattro punti ovvii, per ridurre i litigi e provare a ragionare. Il primo: la frequentazione tra un settantenne e una diciassettenne – al di là del ruolo di lui – è insolita. La famiglia Letizia non sembra stupita, decine di milioni d’italiani sì. Una spiegazione plausibile ancora non l’hanno avuta. Se tanti lavorano di fantasia, a Palazzo Chigi non possono stupirsi.

Ovvietà numero due. Alcune affermazioni del protagonista sono state smentite. “L’ho sempre vista coi genitori”: poi Noemi – ma cosa s’è fatta? era così carina! – salta fuori alla festa del Milan, sbuca al galà della moda, compare in Sardegna. Per cose del genere, nelle altre democrazie, i potenti saltano come tappi di spumante. Noi siamo più elastici – succubi, rassegnati, distratti, disinformati: scegliete voi l’aggettivo – ma un leader politico, perfino qui, dev’essere credibile.

Ovvietà numero tre. Le abitudini e le frequentazioni di Silvio B. riguardano solo Veronica L. (che peraltro s’è già espressa con vigore sul tema)? Be’, fino a un certo punto. Il Presidente del Consiglio guida una coalizione di governo che organizza il Family Day, mica il Toga Party o il concorso Miss Maglietta Bagnata. Michele Brambilla – vicedirettore del “Giornale”, bravo collega e uomo perbene – spiega che, per il mondo cattolico, contano le azioni politiche, non i comportamenti coerenti. Io dico: mah! (fonte Corriere.it)

Mah, dico anch’io.

 

PS Giusto per non abbassare la guardia…

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…e viva il Barça!!!