Italjuve? No, grazie.

brucia.jpgTorino – «Voglio la maglia azzurra da un anno». Dopo le polemiche sulla sua possibile chiamata in Nazionale, Amauri chiarisce la sua posizione. «Quando arriverà il passaporto penserò a quello che succederà – ha affermato in serata da Stresa l’attaccante della Juventus -. Io ho deciso da un anno quello che voglio fare, ma solo quando diventerò italiano, Lippi potrà prendermi in considerazione».

Ecco un altro motivo per NON tifare questa finta nazionale, allenata dal complicbuffoni%255B216%255D.jpge (di moggi) Lippi e riempita di giocatori a strisce bianconere senza ragione (ma Lefrattaglie, per esempio, che c’entra con una nazionale di calcio?). Ora, tra l’apeCannavaro e il gaucho Camoranesi, ci sarà pure il nonfamaigol brasiliano. Complimenti, bella banda di falsi, esempio dell’italico opportunismo.

A lato.

Brescia – A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L’amministrazione di destra – sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl – ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l’operazione “White Christmas”, come il titolo della canzone di Bing Crosby, usato per ripulire la cittadina dagli extracomunitari. Un nome scelto proprio perché l’operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l’ideatore dell’operazione, l’assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi “per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità“. (…si attenderà poi un bel passaggio dell’Angelo per Pasqua, che, notoriamente, non è solo la ricorrenza della resurrezione, ma è anche quella della cacciata degli ebrei dall’Egitto: i discendenti nostrani delle 12 tribù sono avvisati)

Roma – Il Colonnello seduto in poltrona, affiancato dall’amba­sciatore Hafed Gaddur, dall’in­terprete e da due «amazzoni» in divisa, è di fronte a tutte e inizia a parlare. «Non è vero che l’Islam è contro le donne», pre­mette. «Convertitevi – aggiun­ge -, chi crede in Dio è musul­mano. Il Corano è uno e non è mai cambiato, mentre i Vangeli sono quattro». Poi l’affermazio­ne sul «sosia del Cristo in croce» (Voi credete che Gesù è stato crocifisso ma non lo è stato, lo ha preso Dio in cielo. Hanno crocefisso uno che assomigliava a lui“) che suscita incredulità in sala. (…e meno male che c’è stata incredulità, di questi tempi, ci sarebbe da aspettarsi che se Gheddafi dicesse che Berlusconi è alto, tutti gli crederebbero)