che Finimondo!

Ma dov’era negli ultimi 15 anni?

dir_15_672-458_resize.jpgConflitto d’interessi – “…sono stato oggetto, in molte circostanze, di trattamenti mediatici e giornalistici da parte di colleghi lautamente pagati da stretti familiari del presidente del Consiglio, senza che questo determinasse però una presa di posizione. Non credo che sia motivo di polemica: sappiamo benissimo quali sono le proprietà dei giornali. Sappiamo che sono gli editori che pagano i direttori…” (e le tv?)

Liste Roma – “…a partire da Roma, dove però, presidente, adesso che la campagna elettorale è finita, ma credi veramente che la lista non sia stata presentata per un complotto dei magistrati cattivi e radicali violenti?(plutomassogiudaici?)

Immigrazione – “…Allora non sono io il bastian contrario, che dice qualcosa per urtare il presidente del Consiglio, ma sono tanti, quando – per compiacere Lega – si dà corso a ipotesi di intervento in materia di immigrazione per le quali un bambino che è figlio di un immigrato che perde il lavoro e quindi il permesso di soggiorno è cacciato dalle scuole come se si trattasse di un bambino serie b. Il rispetto della dignità umana! Ci sarà stata una ragione per la quale all’epoca non passò l’introduzione del reato di immigrazione clandestina, perché la considerazione non poteva che essere quella che c’è stata… È eretico dire che io non mi ci ritrovo nei valori del Ppe, del rispetto della dignità umana quando sento dire che i medici devono fare la spia, che quando un immigrato clandestino va in ospedale deve essere segnalato ai carabinieri?(ci sarà stata, e dopo?)

dir_22_672-458_resize.jpgFederalismo – “…Vi risulta che abbiamo lanciato alto e forte il messaggio che pur c’era nel programma di abolire le province? La Lega non vuole. Vi risulta che nel Nord si sia alzata alta e forte la bandiera della privatizzazione delle municipalizzate, che sono diventate il tesoretto degli amministratori leghisti in attesa di mettere le mani sulle banche con le fondazioni? Ma vi risulta che federalismo – nella cultura leghista certamente sì – sia prevedere che l’organizzazione della scuola che mi sembra essere prerogativa nazionale, sia delle regioni? Che in Lombardia ci debbano essere soltanto professori lombardi?(vi risulta?)Il punto è: nel Sud cresce la preoccupazione perché si ha l’impressione che alcune linee strategiche del governo siano indirizzate dalla cultura leghista. Poi ciò cresce ancora quando si scopre che per risolvere una questione che sta molto a cuore alla Lega – come le quote latte – si sia fatto ricorso ai fondi per le aree sottosviluppate. Tremonti ha ragione nel porre la necessità di queste operazioni. Ma poi è  vero che per altre iniziative non ci sono… (cultura leghista?)

Federalismo fiscale – “…in un’epoca di risorse scarse il federalismo fiscale è o una grande opportunità per responsabilizzare la classe dirigente o, senza alcune cautele, senza alcuni antidoti collegati a una cultura nazionale e a un senso di appartenenza, rischia di mettere a repentaglio la coesione sociale. I decreti attuativi che deve fare il governo sono estremamente pericolosi se vengono scritti senza avere come stella polare non “accontentare la Lega”, ma garantire l’interesse nazionale… i decreti attuativi del federalismo fiscale vanno fatti a ogni costo? Questa è la posizione della Lega. Io dico che vanno fatti, sì, ma compatibilmente con la disponibilità finanziaria e con i valori nazionali indiscutibili… Quando si ragionerà con la Lega dei costi del federalismo fiscale e su cosa significhi mettere le regioni del Sud nella condizione ideale, dal punto di vista teorico, del finanziamento che arriva non sulla spesa storica ma sulla spesa standard, abbiamo verificato cosa significa in termini di servizi?(quando? cosa? perchè?)

ber_16_672-458_resize.jpgUnità d’Italia – “…siamo alla vigilia del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Allora perché non c’è stata ancora alcuna proposta di partito? È malizioso dire le risorse sono troppo scarse? Quelle risorse sono scarse anche perché la Lega su queste questioni è  disinteressata… Quando la Padania, non Farefuturo, non il Secolo d’Italia, scrive, testualmente “Unità d’Italia? Ma che ci sarà mai da festeggiare!” c’è un certo atteggiamento culturale. Il Pdl ha il dovere di reagire o no? Io dico che un grande partito nazionale per il 150esimo dell’Unità le risorse le trova perché quando Bossi chiede le risorse per altre questioni le risorse si trovano…(Unità d’Italia?)

Crisi economica – “…fra tre anni il giudizio complessivo sul governo sarà relativo a quello che è stato fatto per gestire la crisi economica, alle condizioni in cui si troveranno le famiglie e le imprese italiane. Tra tre anni, quando si arriverà alla fine della legislatura, se non avremo fatto qualcosa di reale, di concreto oltre quello che abbiamo già fatto, non credo che basterà l’ottimismo. Berlusconi ha ragione quando parla di ottimismo, ma poi accanto all’ottimismo serve la realtà…” (B. ha ragione?)

Riforme – “…E, ancora, forse è arrivato il momento di dire magari una verità scomoda: che se vogliamo far stare meglio i nostri figli domani occorre chiedere sacrifici. Abbiamo tre anni, se vogliamo portare interventi che davvero cambieranno la vita degli italiani. Dobbiamo fare ciò che è strategicamente giusto: ipotesi di riforme, non soltanto quelle istituzionali, ma quelle strutturali…” (star meglio chi?)

fin_22_672-458_resize.jpgGiustizia – “…Poi c’è l’altra grande questione, connessa al tema della legalità, che vuol dire certamente andare fieri di quello che le forze dell’ordine fanno arrestando tanti criminali, di quel preciso e puntiglioso elenco di successi, ma c’è anche qualcosa di più. È indispensabile riformare la giustizia e combattere la politicizzazione di una parte della magistratura, non può in alcun modo mai significare, nemmeno dare la più lontana impressione che la riforma della giustizia che vuole fare il Pdl sia tesa a garantire sacche maggiori di impunità… L’impressione ad esempio c’è quando poi si legge che quando si ipotizzava la prescrizione breve ci sarebbero stati 600mila processi cancellati dalla sera alla mattina, un’amnistia mascherata. Ma mi spieghi che significa tutela della legalità, riforma della giustizia, lotta alla magistratura politicizzata se poi passano questi messaggi?(ecco, me lo spieghi anche a me?)

Dall’intervento dell’On. Fini alla riunione della direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010

 

Re nudo

Incredibilmente è successo quello che in 15 anni non era mai riuscito a nessuno: dire in faccia a Mr B. ciò che non va nella sua politica di plastica. Mr B. si è infatti sempre smarcato da qualsiasi situazione pubblica in cui fosse possibile il contraddittorio. Neanche durante le campagne elettorali, se si tolgono gli asettici faccia a faccia televisivi con Prodi nel 2006, nessuno era mai riuscito a sbugiardarlo com’è riuscito a fare ieri il Presidente della Camera. Beh, io non so come andrà a finire, però devo riconoscere all’onorevole Fini uno spessore morale distante anni luce dal suo compagno di partito. Altro che lotta per le poltrone. Nell’attesa degli eventi: chapeau presidente Fini.

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p.s. Se qui fosse salito e gli avesse rifilato un malrovescio, sarebbe stata l’apoteosi. Va be’… non si può avere tutto e in questa Italia è pure troppo.

Er più!

maga01g.jpg“…l’editore di giornali come Repubblica e L’Espresso, che ha aperto una campagna di attacco al premier magari nella consapevolezza di avere un’azione civile in corso, affidata a un giudice del quale se ne sentiranno venire fuori delle belle.” Silvio Berlusconi, Benevento, 11.10.2009 (corriere.it)

Essebì, il più bravo mago degli ultimi 150 anni!

Sono «in assoluto il maggior perseguitato di tutta la storia» dai giudici, si rallegra in conferenza stampa al termine del Consigli dei ministri, di aver avuto i mezzi «per affrontare» centinaia di processi. Una disponibilità economica «che mi ha permesso di spendere 200 milioni di euro per pagare i consulenti e i giudici»”. Silvio Berlusconi, Roma, 9.10.2009. (lastampa.it)

Essebì, il più grande perseguitato (da se stesso  – ndL) di tutta la storia!

Teledemocratia

televisione-def.jpgGuida ai programmi della serata
ore 21,00
Rai Uno – attualità – Porta a porta – Il Presidente del Consiglio inaugurerà in diretta, ad una ad una, tutte le case consegnate ai terremotati d’Abruzzo.
Rai Due – serie tv – L’Ispettore Caliendro – Puntata speciale per la partecipazione straordinaria del Presidente del Consiglio che, nei panni di un detective privato, aiuta il simpatico ispettore a risolvere il caso della puntata e in più gli dà alcune dritte per risolvere quelli delle prossime sei.
Rai Tre – Chiusa per lavori.
Canale 5 – serie tv – L’onore e il rispetto – Puntata speciale per la partecipazione straordinaria del Presidente del Consiglio nel ruolo di un poliziotto milanese che giunto in Sicilia sgomina da solo tutta “cosa nostra” e un pezzo di camorra.
Italia Uno – film – Transformers – Due razze aliene nemiche capaci di trasformarsi, gli Autobots e i Decepticons, lasciano il loro pianeta, Cyberton, e arrivano sulla Terra alla ricerca di nuove forme di energia. La lotta per il controllo del pianeta si scatena, ma quando tutto sembra perduto l’intervento del Presidente del Consiglio rimette le cose a posto salvando l’intera umanità.
Rete 4 – film – Selvaggi – Il quarantenne milanese Bebo, specializzato in chirurgia plastica, è in vacanza a Cuba, sul panfilo della cliente Daniela Bellotti. Quando scopre la fidanzata tra le braccia di un altro, si convince che è meglio andare a Saint Moritz dove incontrerà il Presidente del Consiglio assieme ad alcune amiche maggiorenni. Esilarante commedia degli equivoci con finale a sorpresa: nessuno finisce in galera.
SkySport1 – Champions League – Juventus-Bordeaux – Alla fine del primo tempo collegamento con Marsiglia.
SkySport3 – Champions League – Marsiglia-Milan – Dall’inizio alla fine della partita sui cartelloni pubblicitari a bordo campo e su degli speciali schermi a forma di scudetto cuciti sulle maglie rossonere, saranno trasmesse le immagini del Presidente del Consiglio che consegna le case agli abruzzesi.

Refusi

figuracce.jpgDiario 279

Dopo l’ultima smentita di se stesso, in merito alla polizia nelle scuole, abbiamo scovato lo stralcio di un memorandum dell’ufficio stampa del presidente del consiglio, che proverebbe come, il vizio del simpatico Premier, non sarebbe solo pubblico ma anche privato. Nel memorandum sono state infatti annotate alcune delle cose che il premier avrebbe detto ai suoi collaboratori per poi negarle dopo 24 ore, facendoli impazzire. Il memorandum farebbe parte di un dossier raccolto per citare il presidente del consiglio davanti a un giudice (l’ennesimo) del lavoro.

Martedì 15 aprile, a risultati definitivi delle elezioni, il Premier fa sapere che: “Da oggi chiamatemi: Primo Roboante Eccellentissimo Superuomo dell’Italia e Dell’Europa Nonché della Terra e per l’Eternità”. Mercoledì 16, dopo le proteste dei collaboratori che, prevedendo uno spreco di carta necessaria per le sole intestazioni dei comunicati ufficiali di Palazzo Chigi e la richiesta di trasferimento presentata da tutti gli stenografi, si rifiutano di aderire alla richiesta, il premier dichiara indispettito: ”Avete travisato il mio pensiero, io intendevo solo l’acronimo. Perché sono circondato da imbecilli?”

Lunedì 6 agosto. In vacanza sul lago Maggiore il Premier, indicando lo specchio d’acqua di fronte alla sua nuova villa, confida: “Visto che da quest’anno ci abito io, direi che Maggiore è poco. Da domani il lago si chiamerà: Lago Generale di Corpo d’Armata!”. Appena appresa la notizia, i sindaci leghisti di tutto il bacino si sono subito riversati al cospetto del presidente per protestare contro l’infelice idea che avrebbe messo a dura prova i loro uffici toponomastici. Il premier quindi dichiarava ufficialmente a reti unificate: “Vedo che le malelingue comuniste non smettono mai di mettere zizzania nella nostra solida coalizione. Io non ho mai parlato del “lago”, io mi riferivo a “l’ago” che segna il carburante del mio elicottero nuovo. Dato che è molto importante, ho consigliato al pilota di cambiarne il nome, tutto qui. Non capisco come possa essere circondato da così tanti imbecilli.”

Mercoledì 8 ottobre. In vista della conferenza stampa da tenere nel pomeriggio assieme al ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, il presidente dispone che: “Visto che l’ho fatto ministro solo perché è più basso di me, oggi fateci fare un sacco di foto quando siamo accanto e da soli. Sai che invidia Sarkozy!” Venuto a conoscenza del piano, il ministro fantino sarebbe subito corso a Palazzo Chigi a cavallo, per rimostrare al capo del governo il proprio disappunto. Per non perdere l’occasione d’oro, il premier avrebbe dissuaso il ministro dal non partecipare alla conferenza stampa con queste parole: “Cara Brunetta, che bel nome… Dicevo, cara Brunetta, mi stupisco della sua mancanza di fiducia nel sottoscritto. Come può credere a certe dicerie? Lo sanno tutti che io sono alto, cosa vuole che me ne importi se lei è un po’ più basso del presidente francese? Aaah Parigi… c’è mai stato lei a Parigi? Bella Parigi, vero? E la Carla Bruni? Eeeeh, la Bruni… bella figliola. Comunque, non capisco tanto allarmismo da parte degli imbecilli che mi circondano. Ormai devo farmene una ragione, nessuno mi capisce, quando parlo io fanno tutti orecchie da mercante. E’ mai stato al mercato, lei, ministro? Ho intenzione di chiudere quello di Milano, sa… come si chiama… sta in quella piazza…. Piazza fffff… Affari! Bravo!, proprio quello! Chiudo il mercato delle bancarelle di piazza Affari e così risolvo il problema dei derivati e dei mutui. Che genio sono! Come dice? Non ci sono bancarelle da chiudere a piazza Affari? Ah no?! Ma che mercato è allora? Mah, questi comunisti le inventano una al giorno…. Ma mi dica, mi dica, cara Brunetta, lei come farebbe per il problema di cibo della Mara… Il cibo, ha presente, vero? Quella roba che si mangia… no, i comunisti no, loro mangiano i bambini…”

 

Ghe pensi mi -1-

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Diario 251 – 257

Politica

Il governo, che in parlamento ha una maggioranza bulgara, è riuscito ad andare sotto in una votazione alla Camera. Un emendamento presentato dal Pd ha ottenuto 239 voti a favore contro i 235 della (momentanea ex) maggioranza di governo. Non è dato sapere in quale pericolosa “missione” fossero impegnati 44 deputati del PdL. E chissà dov’erano gli altri 46 assenti ingiustificati come gli 11 leghisti. In totale fanno 101 (centouno) deputati a spasso.

La Medusa Film presenta: La scarica dei 101!

Il premier SB ha fatto sapere che non appena li avrà scovati tutti, si farà fare una pelliccia con il loro manto maculato rosso e nero.

Economia

Il presidente del Consiglio SB è intervenuto per tranquillizzare i risparmiatori: le banche italiane saranno difese e con loro i depositi dei cittadini, ha detto. Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito ha subito risposto che i cannoni sono già tutti in uso per dare la caccia agli spacciatori e ai pulitori di vetri ai semafori e, comunque, i militari sono già impegnati in troppe missioni sceme in giro per l’Italia per poter difendere anche le banche e i depositi dei cittadini. “Che poi”, ha precisato, “questi depositi manco si sa dove sono, mica possiamo perdere tempo a cercarli. Ma lo sapete quanto costa il gasolio per i carri armati?”

Difesa

Oggi il Capo di Stato Maggiore è stato rimosso.

Esteri

John McCain ha rilasciato un’intervista a una rivista di gay per chiedere di essere votato dagli omosessuali alle elezioni di novembre. Iniziativa senza precedenti tra i candidati repubblicani. Molti gay hanno dichiarato che voteranno volentieri per quel fusto del senatore repubblicano. Molti repubblicani invece hanno dichiarato che voteranno volentieri per chi prenderà il posto del senatore McCain e per il rogo dei gay. SB ci sta pensando.

Vaticano

In merito ad una legge sul testamento biologico, i vescovi della CEI sono favorevoli a dichiarazioni “certe e documentate” ma questa volontà del paziente “non deve diventare una decisione”. Lo ha detto il segretario della Cei Giuseppe Betori riferendo dei lavori del Consiglio permanente. “E chi si credono di essere per decidere quando staccare la spina, Dio?”, ha aggiunto infine. SB, chiamato in causa, ha fatto sapere di non aver rilasciato la propria delega a nessuno. 

Ecologia

SB tranquillizza gli abitanti di Chiaiano parlando della nuova discarica. “Ora lì c’è un’orrida ferita nel territorio ma ci sarà un parco che sarà completato al più presto e comunque non ci sarà nulla da temere per la salute”, ha assicurato il premier, “…mia. Mica abito lì, io”, l’hanno sentito aggiungere, mentre si allontanava fischiettando “Il paese dei cachi”.

Cultura

Dopo i lucchetti ai lampioni di Ponte Milvio, che rischiavano di far crollare il ponte nel Tevere, Federico Moccia, con il suo nuovo libro “Amore 14”, che segue i best seller “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglio di tre”, sta per lanciare la nuova moda che gli innamorati trend cercheranno immediatamente di seguire. Il gesto che consacrerà l’amore di ogni insulsa coppia che lo metterà in atto, sarà quello di gettare una moneta nel “pozzo degli innamorati”. Ovviamente se fosse stato il pozzo dei cornuti o, che so, quello dei metalmeccanici, non avrebbe avuto senso per degli innamorati gettarci alcunché. Questa è la dimostrazione della creatività veramente unica dell’astuto Moccia.

Il pozzo esisterebbe davvero e sarebbe dislocato nella zona di Roma nord. Tutti i tour operator  più in voga stanno già organizzando viaggi di due settimane, tutto compreso, finanche gli spiccioli per il lancio, alla ricerca del pozzo. Costa Crociere ha previsto uno scalo a Roma nord per ogni sua nave che passerà per la zona. “Il porto di Roma nord sarà terminato assieme al ponte sullo Stretto”, ha assicurato il presidente del consiglio SB, “o quanto meno, non appena Tremonti avrà abbassato almeno una tassa”.

Si vive già meglio…

1242034456.jpg985201480.jpgDiario 217 – 219

Appena ho rimesso piede sul pianeta Terra/Italia mi sono subito sentito meglio. Si vede che è successo qualcosa, che l’aria è più pulita, che la gente è più serena, che la vita è più sicura. I treni arrivano già in orario e le buche per strada sono un simpatico ricordo. Sono andato a comprare il pane e mi sono sentito anche più ricco, dovendolo pagare come l’oro. Abbiamo una manica di assenteisti in parlamento (vedi il Sole 24), ma in compenso il presidente del consiglio va a spazzare le strade di Napoli. In quale altro paese del mondo possono vantarsi di un tale primato? E poi agli assenteisti in parlamento ci penserà il ministro Brunetta! No? Loro non si toccano? Va be’, poveretti, lavorano per noi (???), glielo vogliamo riconoscere un po’ di tempo libero? Siamo o non siamo il popolo delle libertà? Certo, qualcosa di strano c’è ancora. Tipo quei giovani che ogni sabato sera continuano a spiaccicarsi contro qualche albero, o peggio, contro qualche altro ignaro automobilista, tutti ignari del cambiamento. Se continuano così, sabato prossimo gli toccherà a scendere in strada direttamente Lui, in versione presidente vigile urbano. E tutti quei clandestini che continuano a sbarcare senza ritegno? Ma giel’hanno detto, a casa loro, che qui è cambiata l’aria? Un messaggio tv a reti unificate potrebbe servire allo scopo, le reti e tutto il necessario lo mette a disposizione sempre Lui. Come? Non hanno le televisioni? E neanche l’elettricità? E allora, se dobbiamo fare tutto noi italiani, ditelo! Comunque, ciò che è cambiato veramente è la sicurezza personale. Avete visto i militari in piazza che successo hanno avuto? Quante foto gli hanno fatto, neanche la velina più famosa può vantare tanti scatti. Se non è un successo questo, ditemelo voi. A questo proposito ho letto una storiella molto esemplificativa del cambiamento. L’ha scritta un tal Eugenio Scalfari al quale è stata raccontata da un suo amico con madre ottantenne residente in un minuscolo paese dell’agrigentino. L’amico racconta l’ultima telefonata avuta con l’anziana madre: “Era più tranquilla, mi ha detto, perchè stavano per arrivare i militari. Quali militari?, le ho chiesto. I soldati, quelli dell’esercito. Ma chi te l’ha detto? La televisione. Ma non arriveranno mai nel nostro paese. Invece sì, la televisione l’ha detto. E perchè sei più tranquilla? Perchè cacceranno gli zingari che rubano i soldi e anche i bambini. Ma non ci sono mai stati zingari da noi. No, ma sono pericolosi e rubano tutto. Mamma, hai mai visto uno zingaro in vita tua? No, però la televisione dice che sono pericolosi, ma adesso che arrivano i militari mi sento rassicurata. Da noi però c’è la mafia, le ho detto io. Sì, mi ha risposto, ma quelli li conosciamo, sono del paese.”

Senza commenti, non ce n’è bisogno.

Buona Italia a tutti!

All’immunità! All’immunità!

legge-uguale-per-tutti.jpgDiario 189 – 199

Dato che la più pregnante motivazione addotta dalla maggioranza di governo per giustificare l’approvazione del cosiddetto lodo Alfano (chi?), ovvero del lodo Berlusconi, è stata che non si può lasciare il presidente del consiglio con la preoccupazione delle inchieste giudiziarie che lo vedono, a torto o a ragione, coinvolto (“ché lui ha da lavorare per noi tutti e quindi deve restare tranquillo e rilassato”), ci siamo chiesti: perché non promuovere una legge che allarghi l’immunità anche a tutti quei lavoratori che svolgono servizi pubblici altrettanto (se non di più) delicati quanto quelli di un premier? Pensiamo ai chirurghi. Se un chirurgo viene indagato, che ne so, per aver preso sotto l’Hammer un giovane ciclista, perché lasciare che i suoi futuri pazienti vivano nell’angoscia che il loro dottore li possa operare in preda a cattivi pensieri derivanti dall’accusa di omicidio e relativo risarcimento? Magari nel momento clou dell’intervento, zac!, il luminare sbaglia di un millimetro l’incisione e… addio paziente. Con una bella immunità invece, il chirurgo potrà continuare ad operare e a investire chi gli pare, tranquillo fino alla pensione. Contento lui, soddisfatti i pazienti! E che dire dei piloti di aerei di linea? Può capitare anche a uno di loro di esagerare con il viagra e trovarsi poi a scaricare le proprie voglie su un’incauta hostess non consenziente, no? E voi, dopo, salireste su un aereo pilotato da un imputato per stupro? E se durante il vostro atterraggio gli venisse in mente l’ultima testimonianza del copilota, che lo inchioda alla galera, e guardando male il collega a fianco sbagliasse l’angolo di avvicinamento alla pista finendo il volo sulle case dietro l’aeroporto? Non sarebbe meglio, anche per lui, una bella immunità? Su e giù, giù e su per i cieli e vai, pilota mandrillo! Ma vediamo anche un caso più semplice: l’ufficiale dell’anagrafe. Mettete che uno di loro sia stato beccato a spacciare ecstasy in discoteca, v’immaginate lo sconcerto di tutti quei genitori che, dopo anni, al momento di farsi rilasciare il primo certificato di nascita per l’asilo, scoprissero che i loro figli hanno avuto in dono, vita natural durante, un nome storpiato? Quanti genitori di Palo (alias Lapo), Racchiele (Rachele), Samanta (Samantah), Gabbiano (Jonathan) sarebbero pronti a farsi vendetta da soli incrementando pure la consumazione di reati? Invece, noi approviamo una bella immunità per l’impiegato comunale, et voilà, tutto torna a posto! Lui spaccia quanto gli pare e i genitori dormono tranquilli con i loro Lapi, Samanteh e Racheli (futuri tossici). Questi sono solo alcuni esempi, ma le categorie di lavoratori interessate, che dettaglieremo in sede di stesura della proposta di legge, sono molte di più (vedi pompieri, infermieri, poliziotti e carabinieri, insegnanti d‘asilo e d’elementari, addetti all’acquedotto, postini, guardiacaccia, guardapesca, guardiamarina, proctologi e ginecologi, anestesisti, controllori di volo e controllori di autobus, autisti di bus, di taxi e di carrarmato, macchinisti di treno, uomini radar e donne cannone, ecc. ecc.). A noi pare un bel principio di democrazia: se lui ora può lavorare tranquillo, perché gli altri no? Voi che ne dite, firmerete la nostra proposta?sos.ico