Lodo come un riccio!

Sono giorni un po’ così. C’ho un sacco di lavoro da fare e quando torno a casa, il solo pensiero di accendere il pc, mi spenge. Quindi sono stato al cinema. Due volte.

whatever-works-480x285.jpgLa prima a vedere l’ultimo film del mitico Woody Allen, Basta che funzioni. Regia, che ve lo dico affà. Attori, bravissimi, anche se il doppiaggio non gli rende il giusto merito. Sceneggiatura, più che sufficente per la storia, ottima per i dialoghi.  Da vedere assolutamente, magari portandosi dietro un bloc notes e una matita per appuntarsi più di una battuta. Una delle più belle: “Tua madre è una donna, vero?”. Voto personale: 8,5.

La seconda è toccato a Bastardi senza gloria e qui, scusate se esagero, ma se vi piace Tarantino, siamo all’apoteosi. La storia è superlativa e il fatto che sia piena di citazioni piuttosto che di verosomiglianza la rende assolutamente spettacolare. Gli attori sono tutti molto bravi e il casting è stato veramente eccezionale (per avere un’idea, guardate le facce dei cd “bastardi”). Qui è da segnalare pure il doppiaggio, ottimo. 1254402201245_ib_024141.jpgCitazione speciale merita assolutamente il qui accanto raffigurato Christoph Waltz che, secondo me, ha fatto una prestazione da oscar. La sua interpretazione merita da sola il biglietto, giuro. C’è pure il Pitt, che però spicca solo per l’interpretazione stile Brando di un falso siciliano. Da maestro le scene di caos pulp che ormai sono un classico per il grande Quentin. Assolutamente da vedere per chi ha amato le Iene e Pulp Fiction e adorato Jakie Brown e Kill Bill. “Bastardi” è già pronto per diventare il prossimo cult movie di fine decennio. Da evitare invece per tutti coloro che non sopportano un po’ di sangue sullo schermo e non capiscono le trame schizzofreniche fuori dalla realtà. Voto personale: 9.

Ah già, nel frattempo la Consulta ha sentenziato che il lodo Alfano è incostituzionale. Chi l’avrebbe mai detto?