(ripropost di) Tendenza inversa

27024_1330648317065_1556701840_830767_5922231_s.jpgPer la serie “Dalle parole ai fatti”, ecco il mio primo, infinitesimale, atto rivoluzionario.

<<Stanco dei commenti dei Vs cd. “esperti” durante e dopo le partite della Fiorentina, commenti che di obiettivo hanno soltanto il nome – si legga a mo’ d’esempio l’ultima del sig. Massimo Mauro che, copio e incollo, benchè in differita, rispetto a mercoledì sera ha scritto: “Il resto è nulla se non la grande partita della Fiorentina (sic!) che invece di cercare alibi nella direzione arbitrale (alibi?), grandi errori non li ho visti (strano, ce n’è stato uno talmente determinante che l’hanno notato pure i milanisti), farebbe bene ad interregorsi sui suoi errori (quali? non avere la maglia a strisce?)” -;

STRISCIONE.jpgassodato che il Vs interesse è chiaramente incentrato a soddisfare e compiacere i tifosi/paganti di juve, milan, inter e roma, piuttosto che essere corretti anche con tutti gli altri tifosi/purepaganti, a prescindere dalla maglia;

non comprendendo più perchè dovrei continuare a foraggiare io questa evidente disparità di trattamento che mi lascia ogni volta allibito,

premesso tutto ciò,

Vi comunico la mia DISDETTA dal pacchetto Calcio alla scadenza annuale dello stesso.

Distinti saluti…>>

…firmato e spedito a Sky.

0.jpgP.S. Non c’entra nulla (o quasi, dato che dietro il Milan e dietro Mills c’è sempre lo stesso personaggio), ma siccome pago il canone e il TG1 continua a dare notizie false, intervengo qui per cercare di aiutare il Paese a mantenere un po’ di dignità (della serie “Non tutti siamo schiavi”):

il signor Mills NON è stato ASSOLTO, bensì è stato chiesto il non luogo a procedere per PRESCRIZIONE del reato (cioè è stato applicato quell’istituto molto italiano che aiuta i criminali a non andare in carcere se vengono condannati quando è passato un certo tempo – poco e stabilito per legge, domanda: chi fa le leggi? – dalla consumazione del crimine, vedi proprio questo esempio).

Se potete iscrivetevi al gruppo su Facebook con l’appello all’Ordine dei Giornalisti e diffondete.

Direttamente da Ovrebo a Rosetti, senza passare dal via

Immagine.JPGNefandezze di ogni genere per 34 anni, sono già abbastanza, due di seguito così grosse, però, sono troppo anche per me. Siccome sono tuttora troppo incazzato per discernere qualcosa di sensato – e questo non è bello, dato che tratterebbesi solo di sport… ops… volevo dire di un affare molto serio che muove milioni di euro -, copio e incollo l’articolo che l’amico Stefano Prizio ha pubblicato su Fiorentina.it rendendo bene l’dea di quello che penso pure io, e del calcio e dell’attuale Nazione itagliana tutta.

Visto il momento (e non si tratta solo di calcio, ovviamente), ai tanti argomenti per i quali avevo già deciso di autocensurarmi (pro salute del mio fegato), da oggi aggiungo anche il calcio… pensandoci bene, alla fine, visto che mi restano solo la pesca d’altura, che non pratico, e il pensiero filosofico dell’800, che non ricordo più, forse dovrei iniziare a pensare seriamente alla chiusura definitiva di tutto per ritirarmi a giusta, distaccata, serena, vita privata… Beh, vedremo a breve…

montolivo.jpg“Roberto Rosetti da Pecetto Torinese ha colpito ancora, come paventato dai più d’altronde, dopo la notizia della sua designazione per Fiorentina-Milan. Bisognava rendere nuovamente interessante il campionato itagliano (riaprilo è per ora parola grossa), il Milan non ci stava riuscendo, anzi rischiava di lasciar le penne a Firenze. Il Milan aveva bisogno di una mano. Non di un rigore contro. Roberto Rosetti è un arbitro che queste cose le sa.

Roberto Rosetti è un uomo di fiducia. Su uno come lui ci puoi sempre contare. E ad essere onesti fino in fondo – e noi lo vogliamo essere scansando il pupulismo – bisognerebbe ricordare che, quando i padroni del vapore l’abbian voluto, può aver fatto comodo a tante squadre, persino alla Fiorentina. Ad una Fiorentina di diversi anni fa, società fresca e vogliosa di spendere che tuttavia non insidiava le poltrone di velluto dei primissimi, munifici, posti.

34043.jpgRoberto Rosetti rappresenterà presto l’Itaglia al mondiale sudafricano. Esattamente come fece, in piena Calcipoli, al mondiale tedesco. Passi qualche sua telefonata strana, qualche coincidenza bislacca, purchè non fosse nelle carte di Napoli e nemmeno in quelle del frettoloso processo sportivo. Del resto va detto, Roberto Rosetti è passato indenne dall’ultimo scandalo pallonaro itagliano.

Roberto Rosetti rappresenterà l’Itaglia quindi. Ed è giusto! Egli infatti esemplifica perfettamente il nostro paese. Raffigurare una nazione significa darne un’immagine precisa, calzante, attagliata. Rosetti la incarna benissimo. Grazie alla devozione di chi sa compiacere, di chi serve brillantemente all’uopo. E’ opportuno, presentabile, persino delicato nellintervento. Mica quella robaccia splatter di Ovrebo, nordico grossolano arruffone. Anche nel servire, diciamolo forte, v’è stile e stile. Roberto Rosetti, se il compianto Albertone ancora campasse, potrebbe essere il protagonista di un grande film. E’ lui infatti l’ itagliano medio di successo, degno d’una pellicola di Sordi.

Roberto Rosetti è degno modello itagliano quanto lo è stato il terzetto dei finalisti di Sanremo. I due ragazzi dei reality e i tre immarcescibili Pupo, Emanule Filiperto e il tenore (non ne ricordiamo il nome nè vogliamo ricordalo): tipo arrivi in un reality a diciott’anni, magari segnalato (segnalato, si badi bene, non raccomandato). Canti bene e spopoli al televoto. Dopo una manciata di mesi sbanchi il festival e svolti. Un esempio per i giovani connazionali i quali già da tempo traggono sagaci le dovute conseguenze in termini di valori in cui credere. E l’esemplificazione potrebbe ripetersi ed estenderti: tipo perdi tutto al gioco, poi conduci un programma sui pacchi… oppure sei figlio del figlio (pregiudicato) d’un re di maggio, figlio a sua volta di un re che scappò a Bari (a Bari si noti bene! O era a Brindisi?), vai a lezioni di ballo e ti presenti ai provini di un programma etc… A qualcuno parrà, errando, che il discorso si sia spinto troppo avanti, troppo in là, troppo su su. Errando, errando.

1278629563.jpgMa ci dilungheremmo e sarebbe noioso oltreche inutile se non ai fini d’una presta emigrazione. Anche perchè è tutto scritto, catalogato, come diceva Bennato: Roberto Rosetti ha fatto bene. Ancora una volta. Adesso incasserà il suo glorioso mondiale e poi continuerà la prestigiosa carriera di quotato arbitro internazionale.

Poi un giorno, superati i limiti di età (forse prorogati di un anno o due con una leggina ad fischiandum) ce lo troveremo ai vertici della categoria delle giacchette italiane. O all’Isola dei Famosi. O in Parlamento. Un giorno, chi lo sa, potrebbe vincere un appalto.

Lo merita! iIl suo servizio odierno l’ha reso. Fedele come tante altre volte. E’ pur giusto che riscuota un congruo e meritato compenso.

Stefano Prizio”

Il processo b(r)eve (e affoga)

affogo.jpgMettiamo… che abbia avuto un figlio ucciso in un incidente sul lavoro,
oppure mettiamo… che mi abbiano truffato migliaia di euro e ora sia disperato,
oppure mettiamo… che mia figlia sia stata stuprata durante una festa di capodanno e da allora non si sia mai più ripresa,
oppure mettiamo… che con una firma falsa, un mio lontano parente mi abbia fregato l’eredità della cara nonna che lui manco conosceva,
oppure mettiamo… che un vicino di casa particolarmente rompicoglioni e malvagio mi abbia preso a cazzotti, ammazzato il cane, bruciato la macchina e avvelenato il giardino,
oppure mettiamo… che un giornalista arrivista e bugiardo mi abbia sputtanato con falsità senza possibilità di replica e per questo abbia perso la stima di molte persone care,
oppure mettiamo… che un concorrente d’affari abbia vinto un importante appalto pubblico corrompendo un sindaco e quindi io sia fallito,
oppure mettiamo… che un chirurgo simpatico ma distratto mi abbia tolto il rene destro al posto del sinistro,
insomma,
mettiamo che abbia subito uno solo dei sopradetti torti e,
non per colpa mia, ma per colpa dello Stato,
che tutela all’inverosimile gli imputati e le difese di quegli imputati che sanno ben usare i mezzi legali che lo Stato mette loro a disposizione,
quello stesso Stato che non mette in condizione di lavorare speditamente gli uffici giudiziari e quindi, di fatto, rallenta tutti i processi,
insomma,
mettiamo che abbia subito un torto e per colpa di tutto questo e anche di altro,
ma non per colpa mia,
i processi che dovevano decidere su quei fatti e darmi giustizia siano, purtroppo, ancora in corso,
ecco,
io,
al di là degli schieramenti,
del politichese,
dei distinguo con i se e i ma,
dei torti e delle ragioni di chicchessia,
io,
secondo voi,
cosa dovrei fare dopo il vergognoso colpo di spugna salva delinquenti che il Senato ha approvato oggi sotto forma di legge?

Pubblica insicurezza

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Oggi i Sindacati della Polizia

MANIFESTANO

• CONTRO la politica degli annunci del Governo Berlusconi sulla sicurezza;
• CONTROla politica delle promesse del Governo Berlusconi verso gli operatori della sicurezza;
• CONTRO pesantissimi tagli di risorse che produrranno il collasso del sistema sicurezza;
• CONTRO la mancanza di nuove assunzioni di personale per abbassare l’età media dei poliziotti che è superiore ai 47 anni, ripianare le insostenibili carenze d’organico e le vacanze che si determinano con i pensionamenti.
• CONTRO il mancato stanziamento di risorse economiche per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per il biennio 2008/2009 scaduto da due anni;
• CONTRO l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire un aumento contrattuale biennale di 40 euro lordi per un agente che offende la professionalità e la dignità della funzione;
• CONTRO l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire 2 euro lordi per ogni poliziotto per valorizzare la specificità professionale ed incrementare le indennità operative dei poliziotti;
• CONTRO il mancato stanziamento pluriennale di risorse adeguate per realizzare il riordino delle carriere quale condizione necessaria ed urgente per adeguare e rendere più efficiente il modello sicurezza del Paese;
• CONTRO il mancato avvio del confronto sulla previdenza complementare che rischia di produrre danni irreversibili per i poliziotti più giovani;

Tutto questo accade nonostante i poliziotti abbiano finora continuato silenziosamente a lavorare e ad ottenere grandi successi nella lotta contro la mafia, il terrorismo, la criminalità diffusa, che questo Governo ha continuamente pubblicizzato ed ascritto alla propria politica sulla sicurezza mentre sono solo il risultato del senso dello Stato e del grande impegno e dell’alto senso di responsabilità dei poliziotti.
Dopo quasi due anni di promesse e di atteggiamenti dilatori del Governo i poliziotti dicono BASTA e si preparano ad attuare una serie di azioni di protesta per denunciare all’opinione pubblica la scandalosa ed inaccettabile situazione in cui vivono e operano.

(Giusto per informazione, dato che nessuno ve lo dirà mai nè in tv nè altrove)

Scusate se insisto…

500polizia161.jpgGiusto per ribadire come stanno andando le cose in Italia…

SIULP – Segreteria Provinciale di Firenze

COMUNICATO STAMPA
Militari a Firenze:: la panacea di tutti i mali!!
Stasera “finalmente”, i militari inizieranno il loro servizio di vigilanza agli obiettivi sensibili loro assegnati: Sinagoga e Consolato Americano. Nei giorni scorsi, il Siulp fiorentino, aveva denunciato come l’arrivo degli 81 militari in città sarebbe servito a recuperare, a giorni alterni, 12 poliziotti. Oggi apprendiamo le modalità operative di impiego dei militari e scopriamo che, la beffa è ancora maggiore di quella che avevamo denunciato! Infatti, a giorni alterni – con impiego un giorno di Poliziotti ed un giorno di Carabinieri, una pattuglia h.24 farà la spola tra Sinagoga e Consolato Americano per accertarsi che tutto sia regolare e quindi, in sostanza, per controllare l’incolumità di coloro che sono predisposti a vigilare quegli obiettivi! Il faraonico progetto, quindi, panacea per il contrasto alla criminalità fiorentina, consentirà – e lo apprendiamo solo oggi – di recuperare “ben” 4 poliziotti a giorni alterni!! 81 uomini dell’esercito a fronte di 4 poliziotti a giorni alterni. Il Siulp fiorentino ritiene “offensivo” per l’intelligenza dei cittadini ciò che si vuole “vendere” come un grande risultato in termini di sicurezza per la città, ma ancor più ritiene offensivo per i poliziotti il servizio cui saranno destinati già da stasera. L’ennesimo “flop” del decreto sicurezza, quindi, in tutta la sua maestosità viene servito su un piatto d’argento alla cittadinanza fiorentina che, esausta, pochi giorni fa appendeva in San Lorenzo cartelli del tenore “più potere alla polizia o ci pensiamo noi”. I poliziotti fiorentini, che oltre che poliziotti sono cittadini di questo comune, rimangono attoniti dal perseverare di “slogan” che si continuano a fare intorno alla sicurezza. Ancora una volta, il Siulp fiorentino, invita tutti gli Amministratori e politici locali a intraprendere un percorso serio e possibilmente congiunto, finalizzato alla vera tutela dei fiorentini, percorso che va nella unica direzione seria, ossia quella di richiedere a gran voce al Dipartimento della Pubblica Sicurezza l’assegnazione di un maggior numero di Poliziotti e di risorse da destinare a questa città: “la sicurezza non è ne di destra ne di sinistra, è un bene da preservare ad ogni costo”, sarebbe ora che qualcuno iniziasse a capirlo! Laddove riscontreremo che sulla pelle dei Poliziotti si vogliono continuare a coniare “slogan”, con tutta la forza che contraddistingue il Siulp fiorentino, bloccheremo tutte le attività straordinarie della Polizia di Stato a Firenze iniziando una dura serie di verifiche sul rispetto delle normative che disciplinano la vita professionale dei poliziotti. Firenze, 10 agosto 2009 – Siulp Firenze – Il Segretario Generale