10 pensieri su “C’è crisi, molta crisi

  1. Facebook è quanto di più fastidioso esista oggi, ed oserei dire che la sua poplarità ed il suo uso e abuso quotidiano è sintomatico di tante cose … La totale deriva dei rapporti, sociali ed anche intimistici. Il più obbrobrioso e deleterio narcisismo (tutto si concentra e riduce a foto e quant’altro, a differenza ad esempio dei blog in cui magari scrivi, stronzate ma scrivi). Una piccola piazzetta in cui parlotti di amenità varie con gente che potresti vedere la sera stessa per una birra (salvo ovviamente persone lontane, nel qual caso non vedo perché non usare mail o telefono o skype), e che non vedrai perché sarai talmente tanto preso dal pc che non ti stacchi manco per andare in bagno. Facebook ti toglie lo sfizio di ogni cosa. Chiedere ad una persona come sta, ascoltarla mentre parla, e così via. Ed in realtà manco te ne frega delle persone. Quello che si scatena è solo un andare a vedere compulsivamente chi ha scritto cosa e chi ha inserito cosa e chi è amico di chi.
    L’abdicazione definitiva di ogni minima funzione cerebrale.
    Ebbene si. Ci sono stata un’ora e mezza, e poi ho disattivato l’account. Ora, dopo mesi, ho saputo che hanno attivato una funzione che consente di eliminarti definitivamente dal gioco. Ed io, con sommo piacere, ho provveduto nell’immediato (pensa che manco ricordavo la mia password..il che è tutto dire).
    Baci tanti.

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