6 pensieri su “Cantami, oh Psiche…

  1. Comincio col primo, “il matrimonio nel pozzo”, che, lasciatelo dire, è un gran belo titolo. Certamente i limiti di tempo e lunghezza ti hanno un po’ penalizzato, ma l’idea era carina. Ecco…forse sul finale ci avrei lavorato un po’ di più (vabbè..che fosse un sogno io l’avevo capito subito, ma solo perchè c’era di mezzo un lettino e dunque, necessariamente, uno psicoanalista) 🙂 ultima cosa, ma questa è solo per intenditori di psicoterapie…uno psicoanalista vero non parlerebbe così tanto!! 🙂

  2. Bravo! Il “prestargli” al posto di “dargli attenzione” era uno dei dettagli che volevo suggerirti di modificare. sollo, sono pignola 🙂 e mi piace anche l’inserimento del piccolo flashback. me gusta. ora lo rileggo tutto

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