Cantami, oh Micida…

bria_07_672-458_resize.jpgQuesto post era nato soltanto per pubblicizzare il racconto di cui trovate il link in coda, poi ho letto questa notizia su corriere.it…

“Fuori dal nostro yacht, Nathan Falco non è più sereno”

Milano – «Da quando siamo stati costretti ad abbandonare il nostro yacht il piccolo Nathan Falco piange spesso, non è più tranquillo e sereno come prima». Elisabetta Gregoraci, in un’intervista al settimanale Diva e donna, parla di quello che definisce un «terribile incubo» vissuto dopo il sequestro da parte della Guardia di finanza dello yacht “Force Blue” sul quale viveva con il figlio di due mesi e il marito Flavio Briatore, ora indagato per contrabbando e frode fiscale. «Il nostro bambino è quello che ha risentito di più di questa situazione, di questo brusco cambiamento – spiega la ex showgirl -. Da quando siamo usciti dalla clinica di Nizza dove ho partorito, ha vissuto a bordo dello yacht: ora non è più tranquillo e sereno come prima, sente la mancanza della sua cameretta bianca, dei suoi spazi, che lo hanno protetto fin dai primi giorni».

Non mi posso quindi esimere da porvi alcune domande:

1. Come cazzo si fa a chiamare un essere umano, nato da genitori italiani, Nathan Falco?

2. Perchè ci dovrebbe interessare lo stato psico fisico di un qualsiasi membro della famiglia Briatore, seppur lattante?

3. Perchè ci dovrebbe interessare, cosa pensa una ex show girl?

4. Perchè ci dovrebbe interessare, sapere che Elisabetta Gregoracci pensa?

5. Perchè la Gregoracci non prova a vivere un paio di mesi con lo stipendio di un cassintegrato e solo allora ci viene a raccontare qual è il suo incubo terribile?

6. Perchè esiste una rivista che si chiama Diva e donna ?

7. Perchè in Italia si è persa la facoltà di provare vergogna?

Grazie anticipatamente per le risposte.

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serravalle.jpgIn attesa della manovra economica del Governo e che finisca la farsa sulle intercettazioni, per chi avesse voglia di leggere un raccontino da veri brividi (che avevo già pubblicato qui e ora ho rivisto e corretto), clicchi sul link sotto oppure sulla foto. Se poi vorrete lasciare un commento, tornate pure a questa pagina e scatenatevi. Buona lettura.

AUTOGRILL

 

Cantami, oh Micida…ultima modifica: 2010-05-25T09:54:00+02:00da luk4.p
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6 pensieri su “Cantami, oh Micida…

  1. 1) Ricorda Ken Falco, il pilota giapponese dei cartoon!
    2) Chissà come sarà lo stato psicofisico di un bambino nato in un monolocale in mezzo ad una decina di altri fratelli;
    3) Perchè di solito i suoi pensieri sono ilari, giustappunto come questo!
    4) Questa è più difficile. Come mai la Gregoraci pensa? Un caso da studiare, in effetti…
    5) Alla prima unghia rotta, tenterebbe il suicidio alla canna del gas, ammesso che abbia pagato il gas e non abbia sputtanato il suo misero stipendio da cassintegrata in tacchi a spillo e silicone!
    6) Esiste, perchè qualcuno, maledizione, la compra!
    7) Perchè ormai non ci si stupisce più davanti a niente, purtroppo…

    Buona serata, carissimo! E a presto! 🙂

  2. ah, non erano retoriche. Ok…allora…
    1) dopo Chanel Totti Nathan Falco è solo un gradino sotto Mario Rossi. 2) non chiederlo a me…a me non interessa lo stato psicofisico di nessuno. 3) perchè il fatto che una ex show girl pensi è di per sè un fenomeno affascinante 4) giust’appunto: io dico che questa scoperta varrebbe il nobel 5) mioddioooo! a te torquemada ti fa un baffo! 6) perchè se si chiamasse “mente e cervello” la comprerei solo io. 7) la vergogna la si può provare solo se in parte ci si sente responsabili o coinvolti: in Italia siamo tutti innocenti ed estranei ai fatti. ecco. contento?

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