Re e giullari

f5b3bbce8f7c8b5f1b68cb452d6a5ac7.jpgComplice un guasto alla parabola e il mio noto interesse per la manifestazione, che ho perso completamente circa 25 anni fa, anche quest’anno non ho visto manco una serata di Sanremo. Casualmente però, dall’unico canale che vedo (male) tramite il vecchio impianto, venerdì sera ho avuto la sfortuna di cogliere un paio di strofe della canzone presentata da Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia. Anche questo non sarebbe bastato a smuovermi se, grazie al televoto, quella canzone non fosse arrivata SECONDA nella gara. Ora, tutto si può dire degli italiani, ma che siamo un popolo di deficenti no. Certo, già con i plebisciti che hanno raccolto prima il cavalier Benito e poi il cavalier Silvio, qualche dubbio m’è venuto… però… Sì, è vero, siamo un popolo di furbastri, ipocriti e maneggioni, però siamo simpatici e di cuore, imbecilli no. Lo so, guardiamo a milioni il Grande fratello e Uomini e donne… ma lo fanno anche in altri paesi, in più noi sappiamo dimostrare solidarietà e quando ci chiedono sacrifici (quasi) tutti ci tiriamo sù le maniche e giù a lavorare… Sì, abbiamo come modelli di vita i calciatori e le veline, però… via, ammettiamolo, un po’ imbecilli lo siamo. E questa canzone ne è soltanto la dimostrazione finale.

Riporto fedelmente ciò che, con vergogna, ho sentito cantare, senza vergogna, dai due (anzi tre, c’era pure un tenore… chissà se da oggi troverà di nuovo lavoro):

“Io credo nelle tradizioni (tipo il padre? Casino e casinò…),
di un popolo che non si arrende (detto da un Savoia è a dir poco esilarante),
e soffro le preoccupazioni,
di chi possiede poco o niente (su questo permettetemi di avere qualche dubbio, piccolo piccolo, come Pupo).

Io credo nella mia cultura (la tua cultura? e quale sarebbe?!?) e nella mia religione (importante, i rapporti col Vaticano vanno sempre curati),
per questo io non ho paura (mitticoooo!!!),
di esprimere la mia opinione (ovazione! La sua opinione?!?!? Ma l’avete mai sentito parlare? Ahahaha!!!!).
Io sento battere più forte il mio cuore di un’Italia sola (qui Bossi è svenuto, io, più semplicemente, mi rimetto a ridere),
che oggi più serenamente si specchia in tutta la sua storia (? Ma se vengono eletti parlamentari, cioè dei rappresentanti del popolo, che manco sanno quando è stata fatta, l’Italia….).

Sì stasera sono qui per dire al mondo (che non t’ascolta, fortunatamente) e a Dio (che si sa, invece guarda con particolare attenzione ai più sfortunati…),
Italia amore mio (non ricambiato, speravo, e invece… secondo posto… mi sa che da oggi ho un altro motivo per sentirmi sempre meno concittadino degli italiani…).

Re e giullariultima modifica: 2010-02-21T12:48:00+01:00da luk4.p
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10 pensieri su “Re e giullari

  1. beh… per vedere sempre il positivo nelle cose… così se ancora qualcuno avesse avuto il dubbio che rinunciando alla monarchia l’italia avesse perso qualcosa… vi immaginate se fosse stato ancora il nostro prinicpe ereditario!!! …prima i sottaceti e i sottoli..saclà sottoli da re… poi il ballerino… ora il cantante… insomma un cervello da premio nobel!!!!

  2. Ciao Luk e buon inizio di settimana!! Io, stà sfiga di ascoltare la canzone in questione l’avevo scansata, anche perché rifuggo Sanremo come la peste!!! Tuttavia, il mattino dopo, una presentatrice di Radio Dimensione Suono ha fatto una “critica” impetosa alla canzone e, soprattutto, ha invitato il Principe a “lavorare”!! Preso da curiosità, ho cercato il video… be’, vomitevole!!! Il peggio del peggio che si potesse immaginare!! Ora, poi, scopro da te che è pure arrivata seconda!!! Chiudo e vado a preparare i documenti… voglio cambiare nazionalità!!! Non posso ostinarmi a condividere la mia vita co’ sta massa di italioti…

  3. Consolati, come ben sai sono molto critico verso gli italiani in genere, ma in questo caso sento di poterli difendere: è vero, sono arrivati secondi, ma rifletti: la prima serata, quando c’era il pubblico a votare, sono stati eliminati. Poi, al ripescaggio, sono tornati in gara. Non ti chiedi come mai? A parte il discorso dei call center affittati apposta per mandare migliaia di voti, non ti sembra quanto meno strana la coincidenza per cui viene rimessa in gioco la canzone che più ha provocato polemiche (e quindi audience) e che, ancora guarda caso, sta facendo la fortuna di tutti i pseudo programmi informativi e di intrattenimento, visto che permette di mandare in onda puntate seguitissime? Stavolta, se davvero vogliamo trovarci una colpa, non è quella di aver fatto rientrare il principino nel festival, perchè su questo punto (si sarà capito) ho più di un sospetto di manovre oscure, quanto quella di continuare a guardare i programmi che continuano a propinarci stà buffonata di polemica, continuando così a farne la fortuna. Con gli indici di ascolti che si sono ottenuti, sta tranquillo che prestissimo ci ritroveremo Filiberto in prima serata. Yu-hu

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