Il processo b(r)eve (e affoga)

affogo.jpgMettiamo… che abbia avuto un figlio ucciso in un incidente sul lavoro,
oppure mettiamo… che mi abbiano truffato migliaia di euro e ora sia disperato,
oppure mettiamo… che mia figlia sia stata stuprata durante una festa di capodanno e da allora non si sia mai più ripresa,
oppure mettiamo… che con una firma falsa, un mio lontano parente mi abbia fregato l’eredità della cara nonna che lui manco conosceva,
oppure mettiamo… che un vicino di casa particolarmente rompicoglioni e malvagio mi abbia preso a cazzotti, ammazzato il cane, bruciato la macchina e avvelenato il giardino,
oppure mettiamo… che un giornalista arrivista e bugiardo mi abbia sputtanato con falsità senza possibilità di replica e per questo abbia perso la stima di molte persone care,
oppure mettiamo… che un concorrente d’affari abbia vinto un importante appalto pubblico corrompendo un sindaco e quindi io sia fallito,
oppure mettiamo… che un chirurgo simpatico ma distratto mi abbia tolto il rene destro al posto del sinistro,
insomma,
mettiamo che abbia subito uno solo dei sopradetti torti e,
non per colpa mia, ma per colpa dello Stato,
che tutela all’inverosimile gli imputati e le difese di quegli imputati che sanno ben usare i mezzi legali che lo Stato mette loro a disposizione,
quello stesso Stato che non mette in condizione di lavorare speditamente gli uffici giudiziari e quindi, di fatto, rallenta tutti i processi,
insomma,
mettiamo che abbia subito un torto e per colpa di tutto questo e anche di altro,
ma non per colpa mia,
i processi che dovevano decidere su quei fatti e darmi giustizia siano, purtroppo, ancora in corso,
ecco,
io,
al di là degli schieramenti,
del politichese,
dei distinguo con i se e i ma,
dei torti e delle ragioni di chicchessia,
io,
secondo voi,
cosa dovrei fare dopo il vergognoso colpo di spugna salva delinquenti che il Senato ha approvato oggi sotto forma di legge?

Il processo b(r)eve (e affoga)ultima modifica: 2010-01-20T19:40:00+01:00da luk4.p
Reposta per primo quest’articolo

14 pensieri su “Il processo b(r)eve (e affoga)

  1. Ciao Luk e buona serata!! Sono la persona meno indicata per fornire suggerimenti, anche perché sono indignato e perplesso quanto te!! Sarebbe invece interessante ascoltare i consigli di chi, solitamente, applaude fino a screpolarsi le mani!!

    Tuttavia, noto che tacciono!! Sarà che provano vergogna anche loro, finalmente? Dici che sono troppo ottimista? Me l’ero ripromesso, per l’anno nuovo!!! Ma stanno facendo di tutto per rendermi la vita difficile!!!

    Provo a immaginare cosa farei io: vediamo, potrei trasformarmi in un “giustiziere”? Uscire fuori di testa ed armarmi? Acquistare qualche chilo di statuette del Colosseo e andare fuori dal parlamento a fare il tiro al bersaglio?? Non lo so’… sicuramente andrei fuori di testa!!!

  2. Ciao Luca,
    non oso suggerirti che cosa dovresti (dovremmo fare)… A me la prima cosa che è venuta in mente subito, dopo la notizia della votazione al Senato di quell’orrore giuridico, è il procedimento giudiziario Thyssen. Ecco, quei poveri morti sui quali tutti (caimani compresi) hanno versato lacrime non otterranno giustizia: è chiaro che i 163 subumani che l’hanno approvato se ne impippano di madri, padri, mogli e figli di Giuseppe Demasi, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò. Basterebbe questa infamia, ma nei prossimi giorni vedrò di studiarci su un po’, sarebbe il caso di segnalare nei nostri siti quali saranno i processi che “salteranno” per salvare dalla giusta punizione un singolo, schifosissimo corruttore (in tutti i sensi che il termine ha). Che poi ciascuno ne prenda coscienza e, soprattutto se è tra coloro che dicono “meno male che (il puzzone) c’è”, rifletta con quel minimo di testa che gli è rimasto anziché, sempre, con il c…
    Scusa lo sfogo, grazie per la tempestività, e felicitazioni per la Fiorentina, l’unica parentesi gioiosa in una giornata nera, anzi nerissima.
    Un saluto da Angela

  3. comprare una P38 e farsi giustizia da soli?
    mandare a casa chi ha avuto questa balzana (ma utilissima per se stesso) idea?
    fare incetta di statuette del duomo di Milano e utilizzarle alla prossima occasione?

    Avanti il prossimo, che sarà sicuramente a strisce! Buongiorno, Luk. 🙂

  4. ok ok…letti i tre punti cruciali della proposta di legge. Devo darti ragione. Mettiamola così: se in Italia tutto funzionasse come un ingranaggio perfettamente oliato, sulla carta sarebbe una legge perfetta. Nelle condizioni tristerrime in cui versa il nostro paese, questa legge, invece, sarebbe solo una fonte ulteriore di confusione.

  5. Io non so cosa dovresti fare , Luca, contro la sozzura, la vergogna approvata dal senato, però questo so: che il tuo post è efficacissimo. A commento di quanto hai scritto ti mando questa lettera pubblicata oggi 23 gennaio su LA STAMPA di Torino:

    “Felice che mio padre sia morto prima
    Sono felice che mio padre Saverio sia morto. Si ammalò dopo che tutti i suoi risparmi, investiti in buoni Parmalat, sparirono. Da due anni anche lui non c’è più, stroncato da una malattia cardiovascolare. Ha lottato per affermare il suo diritto ad essere risarcito. Ha sperato che un’ingiustizia come quella che aveva subito venisse riparata. Sperava che alla sua famiglia,un giorno, seppur lontano, fosse restituito il denaro che aveva risparmiato per lei nel corso della vita. Il Senato ha approvato il ddl sul processo breve. La mistificazione è insopportabile. Una spugna sta per cancellare, ad arte, diritti e giustizia. Penso a mio padre, a cosa avrebbe provato in questi giorni. Sono felice che sia morto. Senza sentire, senza vedere.
    SERENA SARTINI, RIMINI”

    Ciao Luca, buona domenica.

Lascia un commento