Re, nato brunetta

brunetta%2Bricchi%2Be%2Bpoveri.jpgIl ministro della pubblica amministrazione e dell’innovazione, Renatorascel Brunettadeiricchiepoveri, presente a un convegno organizzato dall’U.I.I. (unione ipocriti italiani) sul tema “Riscoperta degli strumenti di tortura del medioevo e loro applicazione negli uffici della pubblica amministrazione”, al termine del suo intervento tenuto da una piattaforma rialzata, ha improvvisato un veloce incontro con alcuni cronisti, incontro che qui riassumiamo nella misura del ministro stesso, cioè in breve.
Alla richiesta di dare un parere sulla posizione che la Chiesa italiana avrebbe preso ultimamente nei confronti del Governo, il ministro ha risposto, dopo aver sputato in terra, che non appena lo faranno Papa saprà lui come farli lavorare tutti quei mangiapane a tradimento di preti, “poi vedremo se avranno ancora la voglia di parlare di fatti che non gli riguardano. Niente sconti per nessuno, tornelli in tutte le canoniche e guai a chi lavorerà per meno di 6 ore“. Quando qualcuno gli ha fatto notare che i preti, in realtà, svolgono il loro ufficio 24 ore su 24, Brunettadeiricchiepoveri ha ribattuto: “Ah sì? Allora vorrà dire che oltre al loro, di ufficio, ne apriranno un altro, così lavoreranno il doppio”.
A un giornalista che gli chiedeva della sua passione per gli acquisti, sotto costo, di immobili, il ministro ha risposto che non erano affari suoi e che se insisteva allora poteva andarsene pure “ad affogarsi nel Tevere“, un gentile e simpatico augurio che, secondo il ministro, solo i giornalisti cattocomunisti possono interpretare come un insulto.
Ancora più simpatica la frase riservata a un’anziana signora che, passata di lì per caso, dopo aver riconosciuto il ministro dal vuoto che c’era al centro del capannello di giornalisti, gli chiedeva di far lavorare di più anche i politici oltre che i dipendenti pubblici. “Ma vaffanculo, vecchia ciabatta!”, sarebbero le parole udite da alcuni dei presenti, altri però (del Giornale e di Libero) giurano che il ministro non sia stato affatto sgarbato e la frase da lui detta sia stata “Mi leva il piolo, occhi da cerbiatta?” 
L’incontro è stato interrotto bruscamente quando un cronista inglese, per avere un’opinione sul lato di guida delle auto in Inghilterra, ha nominato inavvertitamente la parola “sinistra”. Il ministro, colto da improvvise convulsioni, ha iniziato a schiumare bava. Quindi, ad occhi spalancati, con un prodigioso salto si è avventato alla gola del temerario giornalista d‘oltremanica alto un metro e 50. Solo l‘intervento dei carabinieri di scorta ha evitato il peggio.

Re, nato brunettaultima modifica: 2009-09-20T18:39:00+02:00da luk4.p
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24 pensieri su “Re, nato brunetta

  1. In una vecchia canzone di F.De André dall’album ispirato all’antologia di Spoonriver,si parla di un nano che diventamagistrato e questi sono,più,o meno alcuni versi “batte la lingua sul tamburo e dice che un nano è una carogna di sicuro,perché ha il cuore,troppo vicino,vicino al bucodel culo”.
    Ciao buona giornata

  2. Ciao Luk… è una cronaca di fantasia ma mica sei troppo lontano dalla realtà!!! Basta vedere i video che girano su internet, sulla querelle che ha tirato su nel corso della trasmissione Matrix di una decina di giorni fa…. pure Mentana s’è bruciato la piazza!!!

    Ora, ci si è messo anche l’Espresso che la scorsa settimana ha divulgato alcuni dati sull’attività di risanamento della pubblica amministrazione, sbandierata dal ministro!!!! Tutto un bluff!!!

    A proposito del tuo ultimo commento da me… anche io avrei molti “però” che tengo per me!!!! Basta aspettare…. perché molti “cadranno” alla prova del nove!!!! Semplice matematica!!!

    Buon pomeriggio a te e ciao!!!

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