5 pensieri su “Meno male…

  1. Ciao Luca, meno male,cioè niente male, anzi benissimo.
    Evviva Renzi.
    La candidatura di Galli, dimostra tutta la villania e il disprezzo che Berlusconi ha per gli italiani, da trattare secondo lui come gente immatura cui piacciono solo le cose che luccicano. Non vorrei essere frainteso, non sto parlando contro Galli, ma voglio solo dire che una città come Firenze, eccezionale per la sua storia, per la sua cultura, per l’arte, per il contributo che ha dato al progresso dell’umanità merita che le vegano proposti come candidati sindaci, politici d’eccezione, non excalciatori solo per ottenere i voti di coloro che hanno tifato ed hanno ammirazione per un grande portiere.
    Ad ogni modo la vittoria di Renzi dimostra che Berlusconi può essere fermato e smascherato nella sua rozzezza e cialtroneria politica e umana. Il grande imbonitore di Arcore sta perdendo colpi e queste elezioni, anche a livello nazionale l’hanno dimostrato.
    Secondo me i blog, e quindi il tuo, sono un grande strumento per denunciare le incapacità e le malefatte di Berlusconi. A causa dei blog Berlusconi non riesce a controllare la totalità della informazione, non riesce a far credere quello che vorrebbe.
    Ciao, buona settimana e aspetto altri tuoi post.

  2. il pericolo del pisano all’uscio è stato sventato! Scherzi a parte, speriamo nella buona volontà e nella voglia di fare del giovane sindaco!

    Che è sta storia che ho letto in giro che anche tu hai intenzione di smettere? Oh, ma che avete tutti?
    Un saluto! 🙂

  3. Ciao Luk e buona giornata a te. Nel quadro generale delle ultime elezioni comunali, la vittoria della sinistra a Firenze mi sembra già una buona “premessa”. Si spera solo che questa benedetta sinistra cominci a parlare sul serio di “politica” e un po’ meno di Papi. Soprattutto, si metta a parlare con noi, uscendo dai salotti o dagli studi televisivi (quando riesce ad entrarci).

    Mi sono letto anche il tuo precedente post… e l’unica cosa che c’è da commentare è: analisi perfetta della potenziale situazione!! C’è da scommetterci che i soliti “fans”, obietterebbero accusandoci di fantapolitica!!!!

  4. Caro Luca,
    Un applauso a Matteo Renzi, goleador che non ha risparmiato il portiere-candidato! e a tutti i fiorentini che hanno votato il giovanissimo neo-sindaco! Nani, ballerine ed ex calciatori, canoisti eccetera eccetera sono avvisati…

    Commento qui anche il tuo post precedente.
    in effetti, come italiani, non solo siamo soggetti a un declino politico-culturale-economico che pare inarrestabile, ma – hai perfettamente ragione – abbiamo pure problemi gravi di sicurezza riferiti questa volta alla superficialità di un premier che – aldilà dei suoi fatti personali che possono spingerci a una sorta di commiserazione, ma in definitiva non ci riguarderebbero se, appunto, non implicassero anche una lesione “pubblica” che invece ci riguarda eccome – pare non si renda neppure conto di quanto siano dannosi per l’intero paese i suoi comportamenti perennemente “ludici”, tanto per usare un eufemismo. Dovremmo, dicevo, perlomeno preoccuparci tutti quanti, aldilà del consenso fornito o meno all’attuale governo. Brecht diceva che “Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza”, e allora… possibile che neanche un dubbio sfiori molti tra coloro che assistono ad avvenimenti, circostanze, assenza totale di controlli quali quelli degli ultimi mesi? Personalmente, devo constatare che mi è ancora possibile “meravigliarmi” per fatti che definire inquietanti è certamente riduttivo.

    L’Italia è il paese di tutti noi, e quindi tutti i cittadini italiani, penso, dovrebbero avere qualche sussulto, almeno di carattere “patriottico”, venendo a conoscenza di fatti tanto degradanti e pericolosi. Da tempo leggo anche i molti giornali stranieri in rete, e ti assicuro, si prova vergogna, e mi sento anche personalmente umiliata dalle loro puntuali denunce e dai loro pungenti commenti, che ci coinvolgono tutti come popolo. E sostenere che tutta, proprio tutta la stampa estera sia asservita a “la Repubblica” o, più recentemente, al “Corriere della Sera” mi pare sottintenda una mancanza totale di buon senso comune, non solo di intelligenza, né tanto meno di carenza di informazione. Ciò che mi lascia sempre più perplessa sono coloro che, a dispetto anche dell’evidenza, non riescono a capire con che razza di individuo (individui) abbiamo a che fare: Berlusconi e le puttane che vanno e vengono dalle sue residenze (assimilate a “residenze di Stato” e in quanto tali soggette a presidio e sorveglianza (?) continue). Gasparri/Cicchitto/Capezzone che abbracciano acriticamente qualsiasi cosa provenga dal loro padrone. Bondi e le stronzate che scrive a “Repubblica”, con la risposta data ieri dallo stesso quotidiano: «Soltanto nel nostro Paese un ministro della Cultura può definire un giornale “un’insidia per la democrazia”. Evidentemente nella sua concezione della democrazia che non prevede contropoteri e pubblica opinione, ma solo sudditi, la libera stampa rappresenta un’insidia. I cittadini sono avvertiti. Quanto all’accusa di ignorare le repliche vogliamo rammentare all’onorevole Bondi che l’obbligo ai giornali di pubblicare qualsiasi lettera di ministri non è stabilito per legge. Almeno per ora.» E’ nella generale decadenza di idee e di valori cui è soggetto da tempo il nostro Paese che risiedono i pericoli democratici, non nella libera circolazione delle notizie.

    Tu hai proprio messo il dito nella piaga quando dici: “chi ci garantisce che i suoi rapporti con l’amico ex comunista kgb Putin o con l’ex (?) dittatore Gheddafi, non siano regolati da qualche dossier creato in camera da letto e non dalla diplomazia?” Beh, non ci garantisce proprio nessuno, né i body-guard, né gli organismi di polizia preposti, e neppure i servizi cosiddetti segreti. E ho pensato anch’io – soprattutto per quanto riguarda Gheddafi, i respingimenti, i cospicui versamenti di denaro nella sue casse (quando qui, in Italia, non vi è alcun sostegno economico per disoccupati, famiglie, pensionati al minimo – per non parlare dei terremotati abruzzesi, ché altrimenti si dovrebbe scrivere un intero libro…), e la recente visita in Italia del leader libico che si voleva perfino ospitare al Senato della Repubblica – che vi fosse “qualcosa che non quadrava”. Il rilievo che si è voluto dare alla visita di uno che – da qualsiasi prospettiva la si voglia guardare – è un vero e proprio dittatore, alla stregua di un Saddam Hussein, per intenderci, mi è parso realmente un insulto per tutti noi. Che ovviamente non sappiamo che cosa sia accaduto durante il soggiorno del premier in Libia…
    Grazie per la tua riflessione, per i tuoi commenti sul mio blog e un saluto da Angela

Lascia un commento