Itagliani? Bravi genti!

Gatto_e_Volpe.jpgDiario 87-90/II

Sull’ultimo numero dell’Espresso, c’è un articolo che elenca una serie di furberie messe in atto dai nostri concittadini (sigh) per barare su esenzioni, sussidi, permessi invalidi e quant’altro creato per aiutare coloro che sono veramente in difficoltà (economica o di salute). Questi “arrangiamenti” italici, benchè già reati, non vengono però considerati (male) quanto dovrebbero, visto che nuociono enormemente all’intera collettività che paga per chi non lo merita. Già questo basterebbe, ma i veri danneggiati sono coloro che avrebbero davvero diritto a certi aiuti o agevolazioni e purtroppo, grazie alla furbizia dell’italiano medio, restano senza. Rispolverando la parte ludica che è in me, ve ne elenco alcuni. Anche stavolta ne ho inseriti uno falso, a voi trovare l’intruso.

1. Udine, imprenditore edile che fattura 200 mila euro l’anno, ma nel 2008 intasca il “reddito di cittadinanza” dal comune per 1625 euro mensili.

2. Siracusa, coppia di commercianti che ottiene il sussidio per l’affitto, quello di disoccupazione e l’esenzione della retta per il figlio all’asilo nido, intestando l’attività ai genitori ottantenni.

3. Treviso, coppia di professionisti da mezzo milione di euro l’anno, che, per non pagare i ticket di farmaci e analisi, si fingono nullatenenti.

4. Sicilia, 180 medici che intascano il compenso per aver curato, per anni, 2000 pazienti già passati a miglior vita.

5. La Spezia, 344 professionisti ticket esenti, con reddito sopra i 100 mila euro.

6. Padova, commercialista che col pc crea falsi tagliandini dei parchimetri per non pagare il parcheggio al suv.

7. Bari, commerciante ticket esente, che però spende più della metà del lordo dichiarato in un anno per pagare la retta ai due figli iscritti a una scuola privata.

8. Tutta Italia, false attestazioni di reddito per avere ridotte le tasse universitarie.

9. Napoli, famiglia di 16 persone, tutte beneficiarie dell’assegno di accompagnamento per padre e nonno ciechi, che però guidano benissimo l’auto.

10. Tutta Italia, automobilisti che usano il permesso invalidi del parente deceduto.

Itagliani? Bravi genti!ultima modifica: 2009-04-20T08:03:00+02:00da luk4.p
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17 pensieri su “Itagliani? Bravi genti!

  1. Mi sembrano tutte verosimili, avrei preferito sorprendermi e dire: ma nooo, non è possibile, invece non riesco atrovarne una che non mi sembri possibile. Questo è significativo della considerazione che ho dell’italiano medio… e, se ci pensi, è triste essere così “fiduciosi” nel genere umano (anzi, italiano)…
    Ciao luk

  2. Aldilà del fatto che ti considero sempre il “numero uno” – sei bravissimo davvero -, non saprei dire qual è l’intruso… mi sembra tutto ineccepibilmente compatibile con un sacco di brutta gente impunita che circola tranquillamente tra noi e che ultimamente si è “adattata” perfino a fare la fila agli uffici postali per prendersi la social card in mezzo a un mare di vecchietti sempre più offesi e umiliati. Concordo anche in particolare con Anna e Artista. E poi, so per certo che vi sono molte altre persone che vivono la propria povertà senza frequentare alcun muro del pianto, dignitosamente. E si vergognano, anche avendone diritto, a chiedere perfino ciò cui avrebbero diritto… Purtroppo, la dignità e la moralità sono “merci” sempre più rare. Non mi faccio illusioni su un eventuale, repentino cambiamento di rotta, anzi, mi prende sempre più un certo scoramento, una mortificazione immeritata… Ma verrà un giorno… anche per tutti questi viscidi individui, credo.
    Un saluto da Angela

  3. Ciao Luk. Diccelo tu che ti sei inventato perché io, per quanto mi sforzi, il falso proprio non lo trovo!!! Forse ero distratto da altri pensieri, del tipo “ma solo a me cazziano, tutte le volte che parlo male del popolo italiano in qualche post?” Comunque, siamo così fantasiosi nelle truffe… che il falso non lo vedo!!!

    Ti auguro una tranquilla serata.

  4. Uh… Uh… Uh… è il 4 di fila ahahahah l’anno prossimo siamo al livello del milan di sacchi… nell’elite del calcio ahahah…
    A cosa è riferita la tua tristezza x il mio post, sulla prima o sulla seconda parte? Non mi dire che rimpiangi anche tu il grande PCI 🙂

  5. Su questo sono in piena sintonia con te. Ma da qualche parte bisogna ricostruirla la sinistra e sicuramente sinistra non può essere considerato l’idv di Di Pietro. La sinistra del post, credo che voglia appunto che la sinistra sia sinistra, non rinnegando il passato storico e continuando le sue lotte come ieri anche oggi e domani. Potrebbe essere una rinascita, almeno questa è la mia speranza. Pur sempre mantenendo la mia diffedenza dal concetto di “partito” e mantenendo il mio senso critico sia verso le mie idee e del partito non cadendo mai nell’integralismo che potrebbe esserci stando con un partito. Se questo torna ad essere un partito di idee di sinistra, di movimento, di azione e che porta avanti senza alcuna paura le istanze sociali come in passato, può tornare ad essere un partito di massa in cui questi movimenti spontanei che nascono senza partire da un partito possano trovare il loro sbocco naturale ed organizzazione nel partito comunista come in passato.

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