Refusi

figuracce.jpgDiario 279

Dopo l’ultima smentita di se stesso, in merito alla polizia nelle scuole, abbiamo scovato lo stralcio di un memorandum dell’ufficio stampa del presidente del consiglio, che proverebbe come, il vizio del simpatico Premier, non sarebbe solo pubblico ma anche privato. Nel memorandum sono state infatti annotate alcune delle cose che il premier avrebbe detto ai suoi collaboratori per poi negarle dopo 24 ore, facendoli impazzire. Il memorandum farebbe parte di un dossier raccolto per citare il presidente del consiglio davanti a un giudice (l’ennesimo) del lavoro.

Martedì 15 aprile, a risultati definitivi delle elezioni, il Premier fa sapere che: “Da oggi chiamatemi: Primo Roboante Eccellentissimo Superuomo dell’Italia e Dell’Europa Nonché della Terra e per l’Eternità”. Mercoledì 16, dopo le proteste dei collaboratori che, prevedendo uno spreco di carta necessaria per le sole intestazioni dei comunicati ufficiali di Palazzo Chigi e la richiesta di trasferimento presentata da tutti gli stenografi, si rifiutano di aderire alla richiesta, il premier dichiara indispettito: ”Avete travisato il mio pensiero, io intendevo solo l’acronimo. Perché sono circondato da imbecilli?”

Lunedì 6 agosto. In vacanza sul lago Maggiore il Premier, indicando lo specchio d’acqua di fronte alla sua nuova villa, confida: “Visto che da quest’anno ci abito io, direi che Maggiore è poco. Da domani il lago si chiamerà: Lago Generale di Corpo d’Armata!”. Appena appresa la notizia, i sindaci leghisti di tutto il bacino si sono subito riversati al cospetto del presidente per protestare contro l’infelice idea che avrebbe messo a dura prova i loro uffici toponomastici. Il premier quindi dichiarava ufficialmente a reti unificate: “Vedo che le malelingue comuniste non smettono mai di mettere zizzania nella nostra solida coalizione. Io non ho mai parlato del “lago”, io mi riferivo a “l’ago” che segna il carburante del mio elicottero nuovo. Dato che è molto importante, ho consigliato al pilota di cambiarne il nome, tutto qui. Non capisco come possa essere circondato da così tanti imbecilli.”

Mercoledì 8 ottobre. In vista della conferenza stampa da tenere nel pomeriggio assieme al ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, il presidente dispone che: “Visto che l’ho fatto ministro solo perché è più basso di me, oggi fateci fare un sacco di foto quando siamo accanto e da soli. Sai che invidia Sarkozy!” Venuto a conoscenza del piano, il ministro fantino sarebbe subito corso a Palazzo Chigi a cavallo, per rimostrare al capo del governo il proprio disappunto. Per non perdere l’occasione d’oro, il premier avrebbe dissuaso il ministro dal non partecipare alla conferenza stampa con queste parole: “Cara Brunetta, che bel nome… Dicevo, cara Brunetta, mi stupisco della sua mancanza di fiducia nel sottoscritto. Come può credere a certe dicerie? Lo sanno tutti che io sono alto, cosa vuole che me ne importi se lei è un po’ più basso del presidente francese? Aaah Parigi… c’è mai stato lei a Parigi? Bella Parigi, vero? E la Carla Bruni? Eeeeh, la Bruni… bella figliola. Comunque, non capisco tanto allarmismo da parte degli imbecilli che mi circondano. Ormai devo farmene una ragione, nessuno mi capisce, quando parlo io fanno tutti orecchie da mercante. E’ mai stato al mercato, lei, ministro? Ho intenzione di chiudere quello di Milano, sa… come si chiama… sta in quella piazza…. Piazza fffff… Affari! Bravo!, proprio quello! Chiudo il mercato delle bancarelle di piazza Affari e così risolvo il problema dei derivati e dei mutui. Che genio sono! Come dice? Non ci sono bancarelle da chiudere a piazza Affari? Ah no?! Ma che mercato è allora? Mah, questi comunisti le inventano una al giorno…. Ma mi dica, mi dica, cara Brunetta, lei come farebbe per il problema di cibo della Mara… Il cibo, ha presente, vero? Quella roba che si mangia… no, i comunisti no, loro mangiano i bambini…”

 

Refusiultima modifica: 2008-10-24T12:56:00+02:00da luk4.p
Reposta per primo quest’articolo

26 pensieri su “Refusi

  1. Ma se tu, Angela e Artista fate i post con lo stesso argomento, ma allora come si fa a commentare ?! Buongiorno a te. La tua domanda, che non è tendenziosa ed interessata, di certo è pressante. E tu piu pressi, e piu io non rispondo. Ovvio. (rido di gusto)

  2. Chi dice una cosa e poi,riflettendo,dice il contrario può essere considerato un ravveduto.Chi dice una cosa e senza nemmeno riflettere dice il suo contrario è un bugiardo.Il caro Silvio ha l’arte della comunicazione ma non i tempi del ravveduto.
    Se ne fai una più sintetica la infilo in “satiriconemoticon”.
    artista1969

  3. Caro Luca,
    Beh, più di un sorriso riesci a strapparlo. Anche se molto amaro. Tutte le volte che quell’animale apre bocca riesce sempre a superare se stesso. Mi domando, ma come tombeur de femmes si comporterà nello stesso, identico modo? E alle sue vibranti proposte e inviti, accessoriati opportunamente da gioielli, dozzine di rose rosse e dichiarazioni distribuite senza parsimonia e con il solito cipiglio da capataz (del tipo: Rodolfo Valentino era un dilettante…), seguiranno ansie da prestazione corredate da altrettante “cadute” più o meno strategiche? Sono incline a pensare che questo appunto accada… Ma naturalmente è aperto il dibattito…
    Sono d’accordo che tutto sia doloroso e deprimente. Ma a maggior ragione occorre continuare a informarsi, seguendo Report o leggendo un libro… Occorre resistere, come suggerisce Artista, e possibilmente – forse – battagliare, laddove ci si presenti un’opportunità. Per carità, non superando mai i limiti che la legalità ci impone… non importa se vi sono molti suini che della legalità se ne fanno un baffo…
    Tenersi informati, dunque. Se non altro, quando il grembiulino lo metteranno anche a noi, adulti più o meno consenzienti, non ci domanderemo neppure il perché: già lo sapevamo. Sarebbe una magra soddisfazione, ma perlomeno non saremmo stupefatti come di fronte al contenuto di un uovo di pasqua.
    Occorre anche abituarsi all’idea che tra qualche anno l’animale di cui sopra sarà pure Presidente della Repubblica, nientemeno che il personaggio preposto alla difesa della nostra Costituzione. Agghiacciante. Mi consola pensare che molto probabilmente non sarò più in grado di assistere a un tale scempio. Anzi, meglio direi, magari sarà lui a non essere più in grado… Potrebbe perfino essere un segno che Dio esiste per davvero.
    Buonanotte anche a Palermo da Angela

Lascia un commento