Andarsene così

Sarebbe splendido. Amare veramente. Riuscire a farcela. E non pentirsi mai. Non è impossibile pensare un altro mondo. Durante notti di paura e di dolore. Assomigliare a lucertole nel sole. Amare come Dio. Usarne le parole. Sarebbe comodo. Andarsene per sempre. Andarsene da qui. Andarsene così.

 

 

 

(mi sarebbe davvero piaciuto scrivere una poesia così)

Diario 134

IL MONDO VISTO DA DENTRO 04eb4a040ab8ee60d64d9c6c36c933a2.jpg

Ultimissime. Berlusconi chiarisce che la clandestinità degli stranieri, sprovvisti del permesso di soggiorno, non può essere considerata reato. Sgomento tra i leghisti. Esultano i vescovi e Veltroni. Italiani allibiti. Il presidente del consiglio ha quindi precisato che quella che verrà tolta prossimamente non è affatto la tassa sugli immobili, come goffamente illustrato dai media comunisti, ma saranno le ALICI sulla pizza Napoli che, come sanno bene a Napoli, l’alice non la richiede proprio. L’equivoco sarebbe stato montato giocando sulla pronuncia aretina di un suo collaboratore che stava chiedendo lumi sulle prossime riforme (alò, toglemo l’alici?). Ultimo equivoco da chiarire è la presunta soluzione dell’immondezzaio campano. Il presidente del consiglio ha voluto chiarire che mai e poi ma iavrebbe detto che il problema sarebbe stato risolto in 90 giorni ma in 90 mesi. A quanto pare l’errore stavolta è da reputare all’impianto acustico di palazzo che Chigi che, difettato da due anni di sputacchiate prodiane, distorce le “emme” e le “esse” rispettivamente in “gi” e nel biconsonante “rn”. Visti questi precedenti, si attende a giorni la dichiarazione di guerra alla Svizzera. Di sicuro non prima della fine del campionato europeo di calcio.

Diario 131 – 133

Qualcuno si è offeso per questo spot trasmesso in Germania…  

 

 

… Le proteste sarebbero sorte perchè il tipo, che si chiama Toni e rappresenterebbe l’italiano medio anche in altri tre spot già ritirati, immortala il peggio del peggio con grave discredito del Belpaese. Per l’esattezza, in questo spot Toni si starebbe stupendo dei tedeschi che, in vista degli europei di calcio, comprano un’esagerazione di tv, frigoriferi e pc mentre noi italiani, molto più furbi, compriamo gli arbitri. La frase finale è un “sto scherzando” riparatore che, a quanto pare, non ha riparato nulla. Effettivamente bisognerebbe spiegare ai teutonici che l’Italia è molto lunga e varia, e l’italiano che hanno creato loro si riferisce solo a un preciso e  delimitato ambito territoriale per l’immagine, mentre per le intenzioni hanno pescato in quella che è stata (è?) la caratteristica di una parte elitaria, benchè strisciata, del mondo pallonaro italico. A parte questo, non capisco cosa ci sia di offensivo in tutto ciò… Che l’agenzia pubblicitaria non abbia chiesto la liberatoria a Moggi? Oppure i baffi, la camiciola e la collana d’oro sono troppo veri per sembrare un parodia? Se è un documentario non possono certo presentarlo come spot. Boh… Alla fine se questa è l’idea che hanno i tedeschi degli italiani vorrà dire che farà il pari con quella che hanno gli italiani dei tedeschi, notoriamente tutti indistintamente cattivi, mangia wurstel e bevitori di birra al passo dell’oca.

P.S. Due degli altri spot tagliati mostrano un Toni donnaiolo (chi? Gli italiani donnaioli?!? Ma daiiii!) e uno furbo che fa la cresta con un amico sul prezzo di un televisore (chi? Gli italiani disonesti?!? Ma dove!?! Ma lo sanno loro chi c’abbiamo come presidente del consiglio?!? No perchè, sennò qui gli scateniamo contro proprio lui e poi voglio vedere chi è il disonesto tra lui e loro!), che sia davvero questo il famoso “made in Italy” esportato in tutto il mondo?