Diario 110 – 114

IL MONDO VISTO DA DENTRO 

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Giorni 110 – 114

Solare piovoso

Resoconto settimanale.

Roma 1. Tra un bigliettino e l’altro alle neo deputate, il quarto Governo di Silvio Berlusconi ha ottenuto la fiducia prima al Senato e poi alla Camera. In Parlamento, clima da festività natalizie. E’ mancato solo lo scambio di regali.

Roma 2. Intanto l’Agcom (autorità per la garanzia nelle comunicazioni, formata da politici) ha aperto un’istruttoria su “Anno zero” (per la messa in onda delle accuse di “morfeismo” da parte Beppe Grillo al Presidente della Repubblica) e su “Che tempo fa” (per le dichiarazioni di Marco Travaglio sul Presidente del Senato). Sono solo prove di epurazione, tranquilli. Il polverone alzato su Travaglio è assurdo. Non si capisce perchè nessuno, neanche a “sinistra”, abbia compreso e difeso il suo sacrosanto diritto di chiedere alla seconda carica pubblica (pubblica!) dello Stato, di spiegare cos’erano quelle presunte amicizie scomode. In qualsiasi democrazia occidentale, una tale domanda e la relativa risposta sarebbero pretese dall’opinione pubblica intera. In una qualsiasi democrazia occidentale, tranne che in Italia. Appunto.

Niscemi (CL). Tre ragazzini hanno ucciso una quattordicenne perchè la ragazza, rimasta in cinta dopo aver avuto rapporti con gli stessi, li avrebbe minacciati di rivelare in paese che il padre sarebbe stato uno di loro. C’è solo da chiedersi da dove avranno preso l’idea dell’omicidio, piuttosto farsi che una sana confessione dal prete. Anzi no, quello lo sappiamo per certo (vedi alla voce: televisione).

Cina. Le cifre ufficiali parlano di oltre 25.000 persone sotto le macerie del terremoto nel Sichuan. Le cifre ufficiali, e quelle vere? 

Europa. Il Ministro Tremonti ha dichiarato: “Il tesoretto? Magari ci fosse. darei tutta la vita per averlo.” Ora, non è per essere cattivi, ma non è che da qualche parte qualcuno riesce a farlo apparire, il tesoretto?

Napoli. Assaltati i campi rom. Qui la battuta di bassa lega sarebbe troppo facile e noi, di Alta Lega, non la facciamo.

Alitalia. Salito il disavanzo di bilancio nei primi tre mesi dell’anno. Anche per colpa del caro petrolio. Anche, appunto.

Roma 3. I tifosi romanisti non potranno seguire la loro squadra a Catania, mentre gli intetristi potranno andare a Parma. Non sarà mica perchè a Roma, ogni tanto, accoltellano qualcuno e a Milano no? No perchè se fosse solo per questo, allora dovrebbero chiudere direttamente l’Olimpico. Non si possono adottare due misure diverse: a Roma si può “puncicare” e a Catania no? E perchè?

Onore ad esempio

833e0c62a6b1d002f22efd3e1ba3dcfc.jpg Il Presidente UEFA Michel Platini ha elogiato l’ACF Fiorentina e la città di Firenze per la grande sportività mostrata in seguito alla sconfitta 4-2 ai rigori patita contro i Rangers FC nella semifinale di ritorno di Coppa UEFA.

Sportività e rispetto
“I giocatori della Fiorentina hanno dato prova di grande sportività e rispetto per gli avversari rendendo omaggio ai giocatori dei Rangers dopo la partita di Firenze che ha regalato la finale di Coppa UEFA agli scozzesi”, ha spiegato il Signor Platini.

Ospitalità perfetta
“La società, inoltre, si è prodigata per accogliere al meglio i numerosissimi tifosi scozzesi approdati in città, molti dei quali sprovvisti del biglietto per assistere alla partita, fornendo loro cibo, intrattenimento e la possibilità di assistere all’incontro sul maxischermo allestito all’esterno dello Stadio Artemio Franchi”.

L’apprezzamento scozzese
“Il fatto che i Rangers abbiano voluto esprimere il proprio apprezzamento sia alla Fiorentina, che alla UEFA, testimonia l’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza del club toscano e anche l’ottimo rapporto creatosi tra le tifoserie avversarie”.

I valori del calcio
“Sono lieto di vedere che il fair play e la sportività sono ancora presenti nel calcio professionistico. Mi auguro che il gesto della Fiorentina e dei suoi giocatori serva da esempio agli altri club, ai giovani calciatori e a tutti i tifosi”

(dal sito ufficiale della Uefa)

Notizia di giovedì. Intanto oggi la Snai quota a 1,25 la vittoria del Milan a Napoli, contro il 7,50 della vittoria casalinga dei partenopei. Vogliamo ancora parlare di valori sportivi?  

 

Diario 109

IL MONDO VISTO DA DENTRO c6ff96eb4868645bab4c5260f0d0808e.jpg2477ed18e4f291fb3282738075b48cfa.jpg

Giorno 109

Soloso 

Roma. Neanche si è insediato ed ecco che subito il governo ha ottenuto dei risultati apprezzabili in politica estera. Si inizia dalla Libia. Il benvenuto di Muhammar el Gheddafi al governo di Silvio Berlusconi è arrivato ieri sera, poche ore dopo il giuramento al Quirinale: «La Libia non è più responsabile della protezione delle coste italiane dagli immigrati illegali», ha annunciato in un comunicato il ministero dell’Interno libico. Dopo l’avviso disatteso a non arruolare nel nuovo esecutivo il leghista Calderoli (e chissà poi perchè), i libici hanno subito fatto capire che saranno nostri partner ideali nella lotta all’immigrazione clandestina. Se chi ben comincia è a metà dell’opera siamo a cavallo. Vista la ritrovata attualità del messaggio ducesco (vedi qui), la quarta sponda sarà presto riconquistata?

Bonn. Anche in Germania hanno già colto il succo del prossimo governo. «Berlusconi ha la ministra più bella del mondo», è  il commento della “Bild”. Il sito del quotidiano popolare tedesco si riferisce ovviamente alla nomina di Mara Carfagna a ministro per le Pari opportunità. Come dargli torto. Non ci resta che attendere cosa porterà cotanta bellezza nella vita di noi comuni cittadini. Io un’idea ce l’avrei però la censuro.

Milano. Vittorio Sgarbi, «cacciato», dice lui, dalla giunta milanese del sindaco Moratti, continua a difendere le sue ragioni e rivela di averne già parlato giovedì sera con Silvio Berlusconi mentre si lavava i denti dopo cena. L’attenzione del premier alle parole del critico d’arte è stata massima. Dopo aver sputato nel lavandino, ha chiesto all’ex assessore se il bagno dell’hotel gli sembrasse degno di un presidente del consiglio come lui. Quindi, senza attendere la risposta, gli ha dato l’incarico di riarredare il tutto. La Moratti ha telefonato grata.

Pechino. Durante le Olimpiadi di Pechino saranno 94mila gli agenti impiegati a garantire la sicurezza, con le divise che «schiacceranno» in quantità il numero di atleti presenti, 10.500, per una proporzione di quasi nove ad uno. Da giornali e tv siamo abituati a vederli stare sull’attenti, impassibili, con la schiena dritta, quasi fossero robotizzati. Il Daily Mail ha scoperto il segreto di tanta rigidezza: aghi nei colletti (vedi foto). Questo è nulla, avessero potuto fotografare cosa gl’hanno ficcato su per il sedere…

Diario 107 – 108

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Giorni 107 – 108 

Solare triste

Il Presidente del Consiglio incaricato, prendendo alla sprovvista tutti i giornalisti inviati al Quirinale che si trovavano a cazzeggiare al bar del ridente colle romano, si è immediatamente disincaricato annunciando all’istante la formazione del prossimo Governo. A quanto si legge su tutti i siti d’informazione, non ci sarebbero sorprese e chi era accreditato di un ministero ce l’avrà davvero, con o senza portafoglio, con o senza cintura, con o senza pantaloni. In realtà una sorpresa c’è, l’invenzione del Ministero delle Semplificazioni che farà da apripista a quello delle Moltiplicazioni e poi a quello delle Liposuzioni. La neo poltrona è stata affidata al leghista Calderoli, il quale, tanto per dare un’idea di quello sarà il suo lavoro, ha deciso di semplificare subito le distinzioni tra i vari cittadini che finora risultavano troppe o troppo complicate (tra sesso, origine, stato civile, censo, partito votato e squadra tifata, non era semplice discriminare ed emarginare). Quindi, dall’entrata in vigore del d.l., ci saranno solo Quellidisopra (q.d.s.) e Quellidisotto (q.l.i.). I primi saranno i cittadini italiani bianco latte, abitanti sopra il Po, liberi professionisti, artigiani, allevatori, guide alpine e appartenenti ad altre categorie munite di partita iva, che non sanno coniugare neanche un verbo al congiuntivo. I secondi saranno tutti gli altri. Tra i neo poltronati si notano: Elio Vito ai Rapporti con il Parlamento (che quindi, da buon ex radicale, si prevedono altamente scabrosi); Mara Carfagna alle Pari Opportunità (nel senso che tutti i deputati da ora avranno il diritto a pari opportunità per trovare gnocca); Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione e all’Innovazione (con le sue idee entro un paio di anni la pubblica amministrazione non esisterà più e questa sarà la più grande delle innovazioni); Ignazio La Russa alla Difesa (e qui c’è poco da dire, con quella faccia non poteva fare altro); Stefania Prestiggiacomo all’Ambiente (ci fa già tenerezza immaginarla a combattere in Campania, povera figliola); Sandro Bondi alla Cultura (e ho già detto tutto). Se a questi si aggiungono il giovane rampante Presidente Silvio Berlusconi, il ministro dell’Economia sua Sanatoria Giulio Tremonti e alla Giustizia un avvocato (!!) siciliano (!!!!), tale Angelino Alfano (?), siamo a posto. Ha da passà a’nuttata… Speriamo che Bossi (ministro alle Riforme) si dia una mossa. Dai Umberto, dai, non ci deludere.

Diario 106

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Giorno 106

Solare nuvolante 

Roma1. Calderoli: “La Lega avrà due ministeri con portafoglio, due senza e un viceministro. Poi la presidenza della Rai, dell’Eni e della filarmonica di Bresso. Infine abbiamo chiesto e ottenuto il discioglimento dell’Associazione Nazionale  Reduci Garibaldini. Lo sappiamo che sono tutti già morti, ma anche solo il nome ci dava sui nervi”. Di Pietro: “Non abbiamo chiesto e non avremo alcuna presidenza di commissioni di garanzia. Ma non c’è nessuna polemica con il Pd, loro ci dicono cosa votare e noi votiamo (cosa ci pare)”.

Roma2. Per Fini l’omicidio di Verona è meno grave delle contestazioni a Israele effettuate a Torino da appartenenti ai centri sociali che, tra l’altro, hanno bruciato alcune bandiere con la stella di David.  Effettivamente, con quello che costa oggi giorno la stoffa, vuoi mettere… Da parte loro, anche i piromani torinesi hanno dimostrato quanto bisogno ci sia di incrementare l’educazione civica nelle scuole dell’obbligo italiane.

Roma3. Non ci sarà alcun processo ai vertici del Ministero della Difesa in relazione alla morte, a seguito di tumori, di militari italiani impegnati in missioni di pace all’estero durante le quali sarebbero entrati in contatto con l’uranio impoverito. Lo ha stabilito la Cassazione che ha confermato l’archiviazione della denuncia dei familiari di Salvatore Vacca (23 anni).  Li aveva visti, Vacca, gli americani girare con scafandro e ossigeno? Sì? E allora che colpa ne hanno i vertici militari se lui non si è preoccupato di comprarsi da solo una tuta e una bombola d’ossigeno? Non fa una piega, direi. 

Sassari. Con un inganno hanno portato una ragazza di soli 12 anni in uno scantinato e poi l’hanno violentata. Autore degli abusi non è un branco di adulti, bensì due sedicenni della Sassari ‘bene’. Dopo lo stupro, da ragazzi educati quali sono, i due hanno lasciato una mancia e il loro biglietto da visita. Sono stati arrestati perchè si sarebbero vantati dell’impresa a scuola. Quando si dice la sfiga… 

Brescia. La Procura non chiede né il rinvio a giudizio né la proroga delle indagini e così quattro kosovari accusati di aver compiuto delle rapine in villa vengono scarcerati per decorrenza dei termini. Uno di loro fa perdere le sue tracce subito dopo. Gli altri tre hanno chiesto alla guardia che li ha liberati, quale fosse la famiglia più ricca del luogo, poi si sono allontanati fischiettando “La terra dei cachi” di Elio e le storie tese.

Italia. Sono ancora tanti gli italiani che si mettono al volante dopo avere consumato una quantità eccessiva di bevande alcoliche. Nei primi tre mesi dell’anno la Polizia stradale ha accertato 7.261 infrazioni all’articolo 186 del Codice della strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza. Nello stesso periodo del 2007 erano circa il 10% in meno. Secondo una ricerca commissionata da Direct Line a Nextplora uno dei problemi riguarda la mancanza di conoscenza della legge: l’indagine, effettuata su un campione di 1.137 automobilisti italiani, rivela che solo il 36% degli intervistati sa quale è il limite per l’assunzione di alcool prima della guida previsto dalla legge, cioè 0,5 gr per litro. Purtroppo, di quel 36%, il 90% crede che 0,5 gr per litro significhi mezzo bicchierino di superalcolico per ogni litro di birra.

Milano. Mancini:”Il presidente dice che abbiamo avuto poco coraggio nel derby? Moratti si sbaglia di grosso. Di coraggio non ne abbiamo avuto per niente, sono stanco di essere accusato ingiustamente. Ora basta! Mi dimetto. Anzi no, ma alla prossima vedrete se c’ho il coraggio”.

Diario 101 – 105

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Pioggiosi solanti

 

In questo periodo non ho letto niente che abbia attirato la mia attenzione, quindi parlerò degli ultimi due film che ho visto: “21” e “Il cacciatore di aquiloni”.

Il primo lo liquido in due parole. Era tanto tempo che non vedevo qualcosa di così lento e scontato. Niente da segnalare se non il solito Spacey in versione acida. Un’ora di questa roba sarebbe stata troppo, due ore e 3 minuti sono state una tragedia. Assolutamente da non vedere. Voto: 3.

“Il cacciatore d’aquiloni” prende giusto qualcosa di più per i brevi accenni di bella fotografia e la recitazione schietta dei non attori. Il resto, per me, è da dimenticare. La trasposizione cinematografica di un bel libro non è mai semplice, ma provarci con una serie di sketch come hanno fatto in questo caso, è veramente assurdo. Se la storia è complessa, si decida di ridurla e poi la si renda appassionante, salvare capra e cavoli può essere devastante. Come qui dove hanno deciso di seguire fedelmente il libro fino a un certo punto, poi, dato che, probabilmente, sarebbe diventato un malloppo di 4 ore, hanno deciso di chiudere in fretta e furia. Non so cosa avrà capito dei sentimenti dei personaggi, chi non ha letto il libro. Le variazioni al testo originale, necessarie al prodotto film, alla fine hanno creato uno spezzatino indigeribile. Alcune modifiche si possono capire, altre invece sono incomprensibili. In alcuni casi forse c’entra addirittura la politica. Un esempio su tutti, il talebano ex aguzzino dell’infanzia, che nel libro è chiaramente uno psicopatico e nel film sembra solo uno dei tanti fanatici religiosi che in quel periodo dovevano girare per l’Afganistan. Il senso di colpa e la vigliaccheria (nell’età adulta, scomparsa del tutto dal film) del protagonista sono affidate alla fantasia dello spettatore e non si tratta affatto di dettagli. Come non lo sarebbe la seconda parte del libro, quella della ricerca del bambino e delle difficoltà inerenti la sua sorte futura, dilemma che nel film è stato di fatto cancellato. Nel “Collezionista di ossa” ebbi la stessa sensazione, una storia troncata a metà, ma anche lì colpa mia, avevo prima letto il libro. Comunque, da vedere solo se non c’è altro. Voto: 5.