Diario 116

IL MONDO VISTO DA DENTRO 0cded318eb39dff789b0fae9a9769aa6.jpg

Giorno 116

Nuvoloso andante 

Roma1. Manca meno di un mese alla fine della scuola è già su internet impazza il ‘toto temi”. Sono numerosi i siti dedicati agli studenti che già ipotizzano le tracce per le prove della prossima maturità. Secondo Studenti.it per l’analisi, potrebbe uscire un testo in prosa e Italo Svevo, Pirandello, Moravia e Calvino, autori che non escono da molto tempo. Altri invece ipotizzano tracce sui nuovi maestri emergenti come Sandro Bondi e la sua poetica del biscione o Vittorio Sgarbi e il suo elogio al turpiloquio.

Roma2. Non solo la moda e la produzione dedicata alla casa: Versace firma l’intero progetto di una torre da 51 piani e 100 residenze private che sorgerà a Panama. Quindi la casa di moda passerà a griffare i traghetti per Ibiza, le fontane di Versailles e i salatini dei ricevimenti romani.

Roma3. Il ministro Brunetta sta per dare il via alla mini rivoluzione che prevede il licenziamento dei fannulloni nella pubblica amministrazione. Tutti i dicasteri dovranno adeguarsi: “daremo il buon esempio: partiamo da noi sperando che poi ci seguano, volontariamente, tutti gli altri ministeri. E chi mi seguirà – ha tuonato il ministro – sarà premiato, mentre per chi non mi seguirà chiederò il blocco dei trasferimenti in Finanziaria”. Tra gli altri neo ministri si sono alternate le risate alle pernacchie.

Milano. Su provvedimento del pm della Dda di Milano, Marcello Musso, i carabinieri del Ros hanno fermato Domenico Brescia, il sarto noto nell’ambiente dell’Inter al centro di numerose intercettazioni con giocatori, con l’allenatore Roberto Mancini e con alcuni altri esponenti nerazzurri, nessuno dei quali però è indagato. Tra le telefonate intercettate tra il sarto e i giocatori, ci sarebbero alcune richieste di modifiche alle maniche e ai risvolti dei pantaloni. Tra le altre cose, Materazzi avrebbe chiesto un berretto rinforzato sulla fronte mentre Mancini un paio di pantaloni rinforzati sul sedere.

Mosca. Gli ultimi adepti di una setta ortodossa russa che si erano nascosti dal novembre scorso all’interno di una grotta in attesa della fine del mondo prevista per maggio, sono risaliti in superficie. Quando però hanno saputo che, nonostante il mondo non fosse finito, in Russia continuava a comandare Putin, negli Usa Bush e in Italia era tornato Berlusconi, hanno fatto dietro front e sono spariti per sempre.

Diario 116ultima modifica: 2008-05-16T12:55:00+02:00da luk4.p
Reposta per primo quest’articolo