Lo sculato

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Lo s. non ha culo. Per questo non sa dove sedersi. La sfortuna abita a casa degli s. Se uno s. comprasse il biglietto vincente della lotteria, lo perderebbe dopo l’estrazione. Se lo ritrovasse, sarebbe illeggibile. Se avessero inventato una macchina del tempo per tarnare indietro e mettere al sicuro il biglietto, la distorsione temporale tra le diverse dimensioni lo farebbe atterrare su marte. Senza autorespiratore. Lo s. all’asilo è quello che batte per primo i denti su selciato del giardino. A scuola è il primo a essere interrogato. Al primo appuntamento è quello che tra i due c’ha l’herpes e al primo rapporto gli s’impiglia la cerniera. Se c’è un nuovo virus in giro, lo s. è il primo a prenderlo e l’ultimo a lasciarlo. Se in ditta c’è qualcuno da promuovere, quello non è lo s. Lo s. vince nello sport solo se è l’unico partecipante, anzi, nemmeno, di sicuro annullerebbero la gara. A carte perde anche facendo i solitari. Lo s. smette di crederci molto presto e molto presto gli altri smettono di credere in lui. Al nord lo s. si chiama sfigato. Lo sf. ha il culo, ma manca di organo sessuale femminile. Ciò è normale, essendo un uomo, ma in senso figurato è un gran difetto. Lo sf., oltre ad essere fortunato come lo sc., è anche colui che non vede una donna da vicino nemmeno se, per sbaglio, lo ricoverano in una clinica di ostetricia. La funzione sociale dello sc. è quella di far felici i poveri.

Lo sculatoultima modifica: 2008-03-17T22:20:00+01:00da luk4.p
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