Il ritardatario

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Il r. arriva agli appuntamenti in ritardo. Quando è puntuale si ricorda all’ultimo minuto di qualcosa da fare e arriva lo stesso in ritardo. Se vanno a prenderlo a casa, entra e esce più volte fino a che non fa arrivare in ritardo anche chi è andato a prenderlo. Il r. non ha mai abbastanza tempo. Il tempo è suo nemico. Quando ha un po’ di tempo, fa in modo di perderlo. Se trova del tempo, lo ammazza nell’ozio, aspetta l’ultimo minuto, poi si ricorda di pulire il bagno oppure di stirare la camicia, e arriva in ritardo. Il r. non ama gli altri r. Se un r. fa aspettare un altro r., l’altro r. si arrabbia e gli dice che è sempre il solito r. L’opposto del r. è il puntuale. Se tutti fossero p. non esisterebbero r. Il r. ha una funzione sociale. Se non esistessero r. tutti sarebbero p. e, allora, con chi se la prederebbero i p.? Il r. non è un ritardato, anche se spesso ci assomiglia. Il r. si sveglia tardi. Il r. mangia in piedi. Il r. corre dietro l’autobus. Il r. entra al cinema sui titoli di testa, a volte su quelli di coda. Il r. fa una vita movimentata. Il r. è un artista che sa inventare ogni volta nuove scuse. Per essere r. bisogna impegnarsi, per questo molti smettono di esserlo quando diventano grandi.

Il ritardatarioultima modifica: 2008-01-29T19:15:00+01:00da luk4.p
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