Incontro

-Bacio- di Benedetta Bonichi Un tempo
amai i tuoi capelli,
le tue labbra.
Amai il tuo seno,
il tuo ventre.
Amai i tuoi occhi.
In te
cercai il miraggio del piacere
e la scintilla della passione,
esplorai lo spazio del sogno
e la polla dei sensi,
trovai l’accesso all’anima.

Amai il tuo corpo
e amai la tua impazienza,
la tua intelligenza,
la tua incredulità.
Amai la tua fame di vita,
la falsa innocenza dei tuoi sguardi,
il tuo orgoglio
e la tua fragilità.

Amai te,
unica,
ciò che eri e avevi,
ciò che accendevi e alimentavi,
ciò che facevi e come.

Non avercela con me,
con te,
se un giorno
mi sono arreso,
se anche tu
ti sei arresa,
se per una volta di più
ci siamo incontrati.

Il piacere dei tuoi capelli
ha reso ancora il miraggio reale,
le tue labbra
hanno incendiato di nuovo la passione,
nella valle del tuo seno
ho compiuto un diverso sogno,
alla sorgente del tuo ventre
ho avidamente dissetato i sensi,
attraverso gli occhi
sono giunto dunque alla tua anima.

Eri,
sei talmente bella,
troppo bella
per la mia debolezza,
cedere è stato
un elogio a te
e un’ammissione
alla nostra natura
di esseri fallibili,
ma creatori di sensazioni.

Un tempo
eravamo una cosa sola,
non ridere di me ora
e non mi gravare
di una colpa
che già pesa
sulla mia anima,
noi non siamo poi così diversi.

Ti amai
per un giorno di più.
Forse
non ti ho amato mai.
In realtà
ti amerò sempre.

Incontroultima modifica: 2006-10-13T19:55:00+02:00da luk4.p
Reposta per primo quest’articolo