Imprenditore con l’anima

Da “Sole 24 ore” (senza marito) del 25 giugno
Incredulità e stupore nella comunità imprenditoriale di Milano alla notizia che il noto industriale del vapore, il commendator Annibale dr. De Profundis, sia stato trovato in possesso di un’anima. Indiscrezioni filtrate dalla Procura non fanno presagire niente di buono. L’uomo, infatti, sarebbe stato visto da numerosi testimoni mentre faceva una cospicua donazione in favore di un’associazione che si occupa di orfani brasiliani. Il fatto di per sé non farebbe scalpore se la predetta associazione non fosse assolutamente sconosciuta ai più tanto da non aver mai avuto un rappresentante invitato in televisione né abbia mai aderito, con una pur piccola partecipazione, a qualche raccolta di fondi a perdere come Teletrhonata o la Partita dello Stomaco. Evidentemente tale associazione si occupa veramente di orfani brasiliani e questo ha davvero dell’incredibile! Intercettazioni telefoniche inchioderebbero poi l’uomo in merito a presunti rapporti con ambienti dell’associazionismo di base cattolico e nientemeno che, ma sarebbe realmente troppo, con l’ufficio provinciale del fisco. Nell’ambiente della consulta locale della confindustria giravano da tempo strane voci sul comportamento del dottor De Profundis. Pare che in una riunione dell’esecutivo il commendatore avesse avanzato, addirittura, la proposta di evitare nuovi licenziamenti a pioggia ritenuti indispensabili per aumentare i profitti personali dei benemeriti imprenditori. Amici vicini al De Profundis, giurando sui figli dei propri dipendenti, hanno dichiarato di non credere ad una sola delle accuse mosse al loro sodale ricordando ai presenti i numerosi episodi in cui il commendatore avrebbe dato dimostrazione del possesso di foltissimo pelo sullo stomaco. Di certo, per adesso, ci sono solo l’imminente inaugurazione di un asilo all’interno della fabbrica, gratuito per i dipendenti con almeno cinque figli, e l’apertura della mensa aziendale a tutti i poveri del quartiere ogni ultima domenica del mese, quando la cucina è chiusa. Il dottor Annibale, data l’età (ricordiamo a chi non lo sapesse che compirà quarant’anni il mese prossimo), adesso si troverebbe agli arresti domiciliari mentre l’anima, sottoposta a sequestro, sarebbe custodita presso il comando provinciale dei Carabinieri in attesa del decreto di distruzione.

Imprenditore con l’animaultima modifica: 2006-06-26T20:30:00+02:00da luk4.p
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