Burocrazia

(un raccontino per le feste)

5947764-nei-meandri-della-burocrazia.jpg«Bene, mi faccia vedere».

L’uomo con la barba bianca si avvicinò, appoggiò la voluminosa scatola a terra e la aprì.

Palesemente scocciato, l’impiegato posò il panino che stava mangiando, guardò dentro e subito disse: «No, guardi, lei ha sbagliato ufficio. Deve andare prima al Piano Generale di Sviluppo e poi ai Progetti…»

«Ma ci sono già stato», lo interruppe l’uomo con la barba…

«Guardi, io non posso farci nulla. Provi allo Sviluppo Alternativo, allora», concluse l’impiegato.

Spossato, l’uomo con la barba andò all’ufficio Sviluppo Alternativo, da dove fu indirizzato alle Verifiche e quindi all’Economato. Dopo la pausa pranzo, entrò all’ufficio Esecuzioni e infine alla Segreteria della Presidenza dove ripeté, per l’ennesima volta, la sua presentazione.

Non era ancora arrivato a metà che il Segretario lo fermò: «Dia retta a me, lasci perdere».

«Dice?»

«Certo, sa quanti ce ne sono già a giro?»

«No».

«E poi, lei non ha rispettato le leggi».

«Quali leggi…» balbettò l’uomo con la barba.

«Quelle alla base di tutto il sistema. Se vuole può ricominciare da capo e…»

«Ma c’ho messo un’eternità ad arrivare fino a qui, non posso ricominciare dall’inizio, e poi ormai si è fatto tardi, tra poco è mezzanotte!»

«Veda lei, o lascia perdere, o ricomincia».

«Io pensavo…»

«Lei pensa troppo, caro il mio Lei. Alla sua età, poi… se lo lasci dire, pensi di meno, vedrà che bella la vita!»

«E se lo girassi?»

«Provi, ma deve ricominciare lo stesso».

«Parallelo?»

«Da capo».

«Da capo?»

«Sì».

«Arrivederci, allora».

«Arrivederla».

Appena fuori, l’uomo con la barba bianca cercò il primo cassonetto e gettò la scatola. Mentre si allontanava sulla sua slitta scuotendo la testa, tra sé e sé brontolò: «Mai più, non accetterò mai più una richiesta così! Un intero universo, ma ancora da brevettare, bah…»

Eccolo: GUARDIE e LADRI

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“Luca Pagnini si affaccia alla narrativa con quindici racconti di non facile definizione. Non sono gialli, non sono noir, non sono pulp. O forse sono tutto questo. Di certo sono storie. Belle storie. Avvincenti, ben caratterizzate anche grazie all’esperienza sul campo che l’autore porta avanti da due decenni. Pagnini è autore poliedrico in grado di dare colore alla narrazione grazie ad una proprietà di linguaggio assolutamente superiore alla media. Si passa dal crollo psicologico interiore, all’indagine vera e propria, scivolando attraverso la sua Firenze che è presente anche nel linguaggio. L’illustrazione di copertina è stata realizzata dall’artista spagnola Nora Buxareu.”

Prossimamente nelle librerie di tutto l’Universo, per adesso acquistabile tramite la pagina sul sito dell’editore, cioè qui:

Edizioni La Gru – Guardie e ladri