Riforme prêt-à-porter (replica)

E dopo il “processo breve”, ecco le altre importanti riforme che la maggioranza approverà a breve, lavorando sodo anche a Pasqua.

Viaggio corto

Siccome, com’è noto, in Italia i treni non arrivano mai puntuali, dopo l’approvazione della legge cd del “Viaggio corto”, quando i treni avranno raggiunto l’ora, prevista per l’arrivo sull’orario, si fermeranno immediatamente ovunque si troveranno e faranno scendere i passeggeri lì dove sono (in mezzo alla campagna, in galleria, sui ponti dell’alta velocità, ecc.), dichiarando il viaggio “prescritto”. I passeggeri capiranno che è l’Europa a chiederci di far arrivare i treni puntuali (dove non è importante), il Governo non poteva fare altrimenti.

Operazione lampo

Vista la malasanità che attanaglia il servizio sanitario pubblico, dopo l’approvazione della legge cd dell’“Operazione lampo”, quando, durante un intervento chirurgico, verranno a mancare gli strumenti e/o le garze e/o la luce, oppure gli infermieri dovranno smontare per mancanza di fondi per gli straordinari, il chirurgo dichiarerà l’intervento stesso “prescritto” e procederà a richiudere la ferita nel più breve tempo possibile, anche con l’uso di apposite zip. I moribondi capiranno che è l’Europa a chiedere una conformità negli interventi, se poi vogliono un servizio che garantisca anche la riuscita dell’operazione, oltre alla sua durata, c’è sempre la sanità privata.

Concessione flash

Data la perenne lentezza che le amministrazioni pubbliche hanno nel rilasciare i permessi e le concessioni, dopo l’approvazione della legge cd della “Concessione flash”, se alla domanda per il rilascio di un permesso qualsiasi (p.e. per costruire un palazzo di dieci piani sulla costa amalfitana, o per aprire un negozio di souvenir dentro il Colosseo, o per attaccare un manifesto pubblicitario sulla facciata del Duomo di Milano, ecc. ecc.) non sarà risposto entro tre giorni, il divieto sarà considerato “prescritto” e il richiedente potrà fare come cazzo gli pare, in pieno spirito popolo delle libertà.

Laurea sprint

A causa dell’inadeguatezza delle nostre università rispetto agli standard europei, dopo l’approvazione della legge cd della “Laurea sprint”, se dopo il periodo previsto dal piano di studi lo studente capoccione non avrà terminato gli esami, la sua carriera scolastica sarà dichiarata “prescritta” e l’asino dovrà ricominciare tutto dalla prima superiore. Così l’Unesco smetterà di rompere i coglioni con le solite critiche sullo stato pietoso della nostra istruzione e i figli degli operai smetteranno di incaponirsi dietro a lauree che non gli serviranno mai a una sega.