Vota bene, vota sano, non votare per il nano!

“Ho lo ius primae noctis sulle nostre candidate”, olè!

(ipse dixit)

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La gente non ha voglia di pensare cose negative
La gente vuol godersi in pace le vacanze estive
Ci siamo rotti il pacco di sentire che va tutto male
Della valanga di brutte notizie al telegiornale
C’è – l’Italia paese di Santi
Pochi idraulici e troppe badanti
C’è – l’Italia paese della Libertè
Egalitè e del Gioca Giuè!
C’è – l’Italia s’è desta ma
Dipende dai punti di vista
C’è la crisi mondiale che avanza
E i terremoti ancora in vacanza
Ma meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
Se si parla di te il problema non c’è
Io rido… io rido…
Ambarabaciccicoccò soldi e coca sul comò!
C’è l’Italia dei video ricatti
C’è la nonna coi seni rifatti
E vissero tutti felici e contenti
Ma disinformati sui fatti
Osama è ancora latitante
L’ho visto ieri al ristorante!
Lo so che voi non mi credete
Se sbaglio mi corigerete
Ma meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
Se si parla di te il problema non c’è
Io rido… io rido…
La verità è come il vetro
Che è trasparente se non è appannato
Per nascondere quello che c’è dietro
Basta aprire bocca e dargli fiato!
…Carla Bruni… Carla Bruni…
Ma meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
Se si parla di te il problema non c’è
Io me la prendo con qualcuno
Tu te la prendi con qualcuno
Lui se la prendi con qualcuno
E sbatte la testa contro il muro
Io me la prendo con qualcuno
Tu te la prendi con qualcuno
Lui se la prendi con qualcuno
Noi ce la prendiamo…

(Meno male – S. Cristicchi)

Segno? No, pago subito.

cancro.jpgNel comizio di sabato 20, il Presidente del Consiglio ha, tra le altre mille cose, promesso che entro la fine dell’attuale legislatura il Governo tenterà di sconfiggere il cancro. Poi passerà al sagittario e infine allo scorpione.

vergine.jpgMonsignor Bagnasco, aprendo i lavori del consiglio episcopale permanente, ha ricordato che i vescovi non vogliono “mettere in discussione il sacro celibato che ci scalda il cuore e ispira la vita. Essere preti è qualcosa di più di una semplice decisione morale, ma una risposta d’amore ad una dichiarazione d’amore”. Per i nati a settembre attenzione al fegato. Da curare bene i rapporti con il potere.

leone.jpgRaggiunto da Striscia la notizia, Balotelli ha ricevuto un tapiro e poi indossato una maglia rossonera. Ora, dopo il coraggio dimostrato di fronte all’ira – delle curve avversarie prima, di Mourinho dopo, imminente dei tifosi interisti infine -, al Mario più famoso d’Italia non resterà che affrontare a mani nude una mandria di bufali incazzati. Da prendere una decisione: temerarietà o follia? Bene il denaro, benissimo l’amore. Di una velina.

Giurin giurello…

pdl_67_672-458_resize.jpgDopo il giuramento della Pallacorda, quello di Pontida e quello sui propri figli, ecco il giuramento dei candidati. Che dire, un giuramento non si nega a nessuno, magari, visto che l’ha compiuto più di una volta, il Presidente del Consiglio si dovrebbe ricordare anche di quello fatto sulla Costituzione che, malgrado lui, è tuttora in vigore. Così, se proprio non ci crede, quanto meno per rispetto di noi che ogni giorno, quel giuramento, lo onoriamo.

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Sovranità limitante

intercettazioni2.jpgDopo che sono emersi i tentativi di bloccare Annozero, ecco una nuova lista di pericolosi facinorosi che la Presidenza del Consiglio, limitata nella propria sovranità di sovrano, stava cercando di riportare all’ordine per ottenere, finalmente, il controllo sull’intero regno… (cioè) sull’intero sultanato (no)… sull’intera nazione (ecco!), sull’intera nazione e potersi poi dedicare, finalmente, anche ai problemi degli altri milioni di italiani.

  • Il condominio. Dalle intercettazioni di alcune conversazioni telefoniche avvenute tra il portiere di Palazzo Grazioli, Tarquinio Prisco, e il suo spacciatore privato, er Pista, i magistrati romani sono venuti a conoscenza dei tentativi del Premier di ristabilire l’ordine nell’antico stabile dove la signora Lella, abitante al pianterreno, con i suoi 44 gatti impedirebbe all’illustre condomino di dormire sonni tranquilli. Dai colloqui carpiti appare certo che fosse in programma un avvelenamento in grande stile. Così si esprimeva il Prisco: “Ahò, m’ha detto: te c’ho messo io lì, se nun me ammazzi quattro gatti che ce stai a fa’? Capito? Così m’ha detto er pelato… A Pista me devi da aiutà, li dovemo fà sparì sennò so’ cazzi, m’hai capito?”, la risposta del Pista è stata inequivocabile: “Nun te preoccupà, Ta’, ce penso io. Co’ du’ etti de alici trattate cor mercurio famo ‘na stragge!”. Sono attesi a breve dei provvedimenti cautelari a carico della gattaia.
  • Il campionato. Nessuno pensava che una Procura potesse intercettare i telefoni di Adriano Galliani, e infatti una sola non ce l’avrebbe fatta e si è scoperto che lo facevano in diciassette, tra le altre, oltre ovviamente a quella di Milano (la più rossa di tutte), anche Fermo e Montepulciano. Ed è proprio dalla Procura toscana che sono filtrati sulla stampa stralci dei colloqui tra il dirigente rossonero e il designatore arbitrale Collina. In una, molto criptica, si sente il Galliani dire: “Guarda, il Silvio non ne può più. M’ha detto chiaro di ricordarti che t’ha messo lui lì, quindi datti una mossa e parla con tutti i tuoi, neh… Lui così m’ha detto, però io ti vengo incontro… quanto dobbiamo pagare per avere tutti i rigori e le sviste che servono? Dimmi qualsiasi cifra, ma tra un mese dobbiamo essere davanti all’Inter…”. La conversazione non è chiara, ma gli investigatori pensano che il dirigente si stesse riferendo al campionato di calcio di serie A, comunque stanno vagliando anche altre ipotesi.
  • Il locale vip. Dalla Procura di Olbia sono stati diffusi alcuni stralci delle conversazioni tra due sconosciuti, intercettati nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di pecorino, che molto hanno insospettito gli inquirenti. Sconosciuto A: “Lui quello vuole, capito? M’ha detto: ti c’ho messo io lì, se mi girano faccio chiudere te e tutti i locali della costa. Ti rendi conto? A  me che sono rimasto anche senza formula 1!”, sconosciuto B: “Va bene, calmo, e che problemi ci sono? se lui vuole il tavolo accanto al pianobar glielo diamo, no?”, A: “Sì, ma se poi non s’accontenta e vuole pure mia moglie?”, B: “Beh, allora giela dai, che problema c’è?”, A: “Va be’, però è l’ultima volta…” Una parte dei magistrati inquirenti è convinta di essere di fronte a un nuovo caso di speculazione edilizia che tanto ha funestato il territorio dell’isola, gli altri pensano invece al solito puttanaio.
  • La clinica. Durante le indagini svolte dalla Procura di Asti nell’ambito dello smaltimento illegale delle otturazioni al piombo, sono stati intercettati due professionisti che senza sospettare di essere ascoltati, si sono lasciati andare ad alcune affermazioni alquanto compromettenti: “Senti, i capelli gliel’ho rimessi, le rughe gliel’ho stirate già 20 volte, non parliamo delle liposuzioni… adesso vuole pure la protesi al… dai, mi capisci… come faccio…”, “E lo dici a me? Con la storia dell’immortalità, m’ha fatto du’ palle…”, “Sì, però a me m’ha detto: dottore, ce l’ho messa io lì, se lo ricordi, se non fa il miracolo la rovino, capisci?”, “Va be’, te attaccagli qualcosa, intanto prendi tempo, poi…”. Le ipotesi di reato, da accertare, vanno dalla frode sanitaria, alla sostituzione di persona, fino alla truffa aggravata e falso in atto pubblico.
  • Il giornale. Alcune intercettazioni tra giornalisti e politici hanno fatto emergere i consueti interventi per nascondere le notizie che potevano essere fondamentali per l’opinione pubblica, ciò che ha stupito gli investigatori è stata la conversazione tra due giornalisti che una mattina di febbraio hanno parlato così: “M’ha chiamato ieri sera e m’ha detto: ti c’ho messo io, se non pubblichi subito la smentita, vedrai che ti succede…”, “E te?”, “E io? Io gli ho detto, va bene, però a chi vuoi che importi sapere se i tacchi sono di 8 piuttosto che di 12 cm? Boh…”, “E’ una lobby, quella dei taccai, dico…. Non mi stupirei di sapere che c’ha una partecipata pure lì…”, “E’ vero, c’hai ragione… va be’, da domani continuerò a scrivere del tempo…”, “Sì, però attento a non esagerare, che anche lì non puoi dire la verità”, “E che non lo so? Prima di scrivere qualsiasi cosa telefono alla sua segreteria, mica all’areonautica!”. I magistrati stanno pensando di archiviare tutto oppure di procedere per induzione alla schiavitù, il dubbio deriva dal fatto che i presunti schiavi sono tutti consenzienti.

Il popolo delle interpretazioni

qualcuno.jpgCon l’approvazione del decreto “salva liste”, è stato finalmente completato il programma politico del centrodestra. Ripercorriamo qui i tratti fondamentali dell’ideologia da “democrazia elastica”, anche detta del “rispetto (delle regole) variabile”.

Anzitutto, a più riprese, è stata ribadita la fonte principe del pensiero politico moderno della destra, l’idea base all’origine del movimento così ben incarnata dal leader:
noi facciamo quel cazzo che ci pare.

Il profondo concetto è stato quindi riassunto dal celebre statista Niccolò Ghedini che, fuor di metafora, davanti alla Corte Costituzionale ha illuminato il Paese con il motto che questo sito ha eletto a propria guida:
la legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione.

Il trittico filosofico dell’attuale maggioranza di governo, è stato infine completato proprio con il predetto decreto, in cui il pensiero astratto ha trovato la sua applicazione pratica:
le regole esistono, ma per voi, noi le interpretiamo come ci torna più comodo.

Gettate le basi, possiamo ora prevedere alcuni dei prossimi passi che la maggioranza intraprenderà per migliorare la (loro) vita nel Paese.

Processi. Per quelli contro i politici di maggiornaza, varranno solo se le prove saranno presentate con il bollo messo dal Papa o, in alternativa, da Dio stesso, tutto il resto sarà carta straccia. Per gli altri varranno, più o meno, le leggi attuali e sarà vietato cavillare su timbri, notifiche e termini temporali che saranno assolutamente discrezionali.

Intercettazioni telefoniche. Verranno diversificate, un’apposita legge in discussione in Parlamento ne definirà i contorni che si possono più o meno riassumere in due articoli:
art. 1 – se l’intercettato è appartenente o anche solo riconducibile al centrodestra, non varranno un cazzo;
art. 2 – in tutti gli altri casi, non solo dovranno essere usate in Tribunale, ma dovranno essere pubblicate integralmente su tutti i giornali. Per i casi più voluminosi saranno favorite le pubblicazioni a fascicoli. In caso di presenza di note piccanti a sfondo sessuale, le pubblicazioni integrali dovranno essere affiancate da foto esplicative.

Appalti. Le regole continueranno ad essere quelle già in vigore per la Protezione Civile. Ognuno farà come gli pare, basta che Bertolaso sia d’accordo, paghi tutto lo Stato (comprese/i escort e massaggi alla cervicale) e l’opera sia veramente inutile.

Evasione fiscale. Nessun intervento legislativo. L’unico provvedimento preso sarà l’indirizzo imposto alla Guardia di Finanza che da ora in poi dovrà dedicarsi solo e soltanto al controllo delle dichiarazioni dei redditi dei lavoratori dipendenti (pubblici o privati è uguale) che, notoriamente, hanno tutti il doppio lavoro.

Edilizia. Integrazioni legislative permetteranno ad ognuno di costruire dove e cosa gli pare, sempre che sia iscritto a uno o più partiti della maggioranza. Tutti gli altri non potranno spostare neanche un tramezzo di cartongesso, pena la demolizione dell’intero immobile.

Stampa. Gli articoli sul Governo e sugli appartenenti al centrodestra dovranno essere prima approvati da un comitato culturale presieduto dal Ministro Bondi e composto da Emilio Fede e Augusto Minzolini. Per tutti gli altri varrà la legge della jungla: sputtanamento libero.

Rilascio documenti. Per i possessori di tessera del P.d.L. basterà attestare autonomamente ciò che serve su carta semplice (gli analfabeti si potranno far aiutare dai più colti, tipo Sgarbi), tutti gli altri dovranno presentare le apposite domande di rilascio, compilate a mano con caratteri gotici, a nuovi sportelli che staranno aperti solo i giorni dispari, dei mesi pari, dalle 3 alle 4 di mattina.

Codice della strada. Per i comunisti, i giustizialisti alla Di Pietro e i democratici in generale, visto che ci tengono tanto, continuerà a valere quello attuale con le sanzioni decuplicate. Per i moderni Schumacher di destra invece saranno applicate deroghe a seconda dei casi. Esempi: il semaforo rosso, in quanto comunista, non sarà rispettato; i limiti di velocità, essendo liberticidi, varranno solo in Emilia Romagna, Toscana e Umbria; i divieti di sosta, che riducono troppo il minimo spazio vitale dei ricchi benestanti, conteranno solo per le cilindrate sotto i 2500 cc.

Calci di rigore (già in vigore). Saranno concedibili solo a favore delle squadre con le maglie a strisce (essenzialmente di colore rosso, nero e bianco), anche se il fallo sarà commesso a tre metri dall’attuale area di rigore. Il penalty contro le predette squadre potrà essere concesso solo in caso amputazione dell’avversario o doppio fallo di mano simultaneo. Le altre partecipanti al campionato di serie A continueranno a godere della massima punizione, secondo la vecchia regola, quando giocheranno tra di loro.

 

Ma diamo i numeri (!)

43,2% – è il valore della pressione fiscale in Italia nel 2009. Nel 2008 era pari al 42,9%, quindi in un anno (di governo superdotato) è aumentata dello 0,3%. Poco, si dirà, peccato che al primo punto del programma del Popolo delle Libertà & co. ci fosse la diminuzione delle tasse, non l’aumento.

8,6% – è la stima del tasso di disoccupazione a febbraio 2010, più 1,3% rispetto a gennaio 2009, dato peggiore dal 2004, tradotto: altre 307 mila persone che hanno perso lavoro in un anno, per un totale di oltre 2.144 mila disoccupati. Però la crisi è passata (per chi?), però stiamo meglio di altri paesi (tipo Haiti), però i rifiuti a Napoli… e il terremoto a l’Aquila… e il G8… e le leggi ad personam… e mica posso fare tutto io, lo sapete a che ora mi sono alzato stamattina?!?

1267438449014_2.gif514 – sono le firme invalidate sulle 3935 totali presentate dalla lista pro Formigoni alle elezioni per il consiglio regionale della Lombardia. Direi che hanno certamente fatto meglio di Roma, dove non le hanno portate proprio, però, che duro colpo all’efficienza meneghina…

7i gol totali segnati da Amauri Carvalho de Oliveira (detto A Maurì er mejo fico de Bahia), nell’attuale stagione, in complessive 33 gare giocate tra campionato, champions league, coppa italia e uefa league (media di 0,21 gol a partita, ovvero 1 gol ogni 5 discese in campo)… direi che rispetto alle 25 su 19 di Di Natale (0,76 a partita, 3 gol ogni 4 giocate), o anche le 14 su 25 (0,56) di Pazzini o 15 su 35 (0,49) di Gilardino, non c’è paragone… ecco perchè il complice Lippi continua ad aspettare la sua “italianizzazione”… senza di lui, gel a parte, come farebbe la nazionale a non fare mai gol?

1 – i rigori a favore dell’ACF Fiorentina nell’attuale campionato di serie A.

(ripropost di) Tendenza inversa

27024_1330648317065_1556701840_830767_5922231_s.jpgPer la serie “Dalle parole ai fatti”, ecco il mio primo, infinitesimale, atto rivoluzionario.

<<Stanco dei commenti dei Vs cd. “esperti” durante e dopo le partite della Fiorentina, commenti che di obiettivo hanno soltanto il nome – si legga a mo’ d’esempio l’ultima del sig. Massimo Mauro che, copio e incollo, benchè in differita, rispetto a mercoledì sera ha scritto: “Il resto è nulla se non la grande partita della Fiorentina (sic!) che invece di cercare alibi nella direzione arbitrale (alibi?), grandi errori non li ho visti (strano, ce n’è stato uno talmente determinante che l’hanno notato pure i milanisti), farebbe bene ad interregorsi sui suoi errori (quali? non avere la maglia a strisce?)” -;

STRISCIONE.jpgassodato che il Vs interesse è chiaramente incentrato a soddisfare e compiacere i tifosi/paganti di juve, milan, inter e roma, piuttosto che essere corretti anche con tutti gli altri tifosi/purepaganti, a prescindere dalla maglia;

non comprendendo più perchè dovrei continuare a foraggiare io questa evidente disparità di trattamento che mi lascia ogni volta allibito,

premesso tutto ciò,

Vi comunico la mia DISDETTA dal pacchetto Calcio alla scadenza annuale dello stesso.

Distinti saluti…>>

…firmato e spedito a Sky.

0.jpgP.S. Non c’entra nulla (o quasi, dato che dietro il Milan e dietro Mills c’è sempre lo stesso personaggio), ma siccome pago il canone e il TG1 continua a dare notizie false, intervengo qui per cercare di aiutare il Paese a mantenere un po’ di dignità (della serie “Non tutti siamo schiavi”):

il signor Mills NON è stato ASSOLTO, bensì è stato chiesto il non luogo a procedere per PRESCRIZIONE del reato (cioè è stato applicato quell’istituto molto italiano che aiuta i criminali a non andare in carcere se vengono condannati quando è passato un certo tempo – poco e stabilito per legge, domanda: chi fa le leggi? – dalla consumazione del crimine, vedi proprio questo esempio).

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