Cittadini (tele)dipendenti

televisione-def.jpgDiario 56-63/II

– Ma ieri sera l’hai visto com’era fico?!?

– Sìììììììììì!

– Troppo bello, troppo!

– Troppo!!!

– La Simo ha rotto con le sue critiche, se non la smette va a finire che non la guardo più la domenica.

– La domenica nooo!

– Ma hai visto che Amici l’ha vinto la Ale?

– La Aleee!!!

– Te l’avevo detto io!

– L’avevi detto te!

– Però per me Valerio era molto meglio, ma vuoi mettere?!

– Mooolto meglio!

– Oh, ma Ferdi? Che al GF ormai è proprio perso per la Franci?! Che mito!

– Un mitooo!

– Un amore, è tenero come un gelato…

– Un gelatooo!

– …no, il gelato è freddo, lui…

– Nooo, è freddo!

– …è tenero come una caramella mou!

– Una mouuu!!!

– A proposito di mucche…

– Mucche!

– …dalla Fattoria hanno cacciato il Fabri!

– Il Fabriii!

– A Striscia hanno detto che era tutto preparato!

– Tutto!

– Ma tanto io ho mandato 10 sms per buttare fuori proprio lui, che me frega!

– Che te frega!

– Bene. Che c’è per cena stasera?

– Cena?!?

– La cena, sì! Non si mangia più in questa casa?

– Casa?!?

– La casa… sì, lo so che siamo sotto a un ponte, ma è sempre casa nostra, o no?

– Eh!?!

– Va be’, ho capito. Anche stasera mi tocca andare a scroccare l’aperitivo al bar di sotto. Prima di X factor torno, eh!

– Icssss!

Altri tempi

In attesa del tempo perduto….

E ogni volta che non c’entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani

Soluzioni

reti-biologiche.jpgDiario 48-55/II

“La semplicità è la complessità risolta” – Constantin Brancusi

…quindi:

– Mancano le case? Da domani ognuno potrà costruirsene una dove gli pare, oppure potrà allargare quella che ha già secondo i propri bisogni (basta che non superi il 20% del volume).

– Manca il lavoro? Da domani ognuno potrà inventarsi il lavoro che più gli aggrada e lo soddisfa. Ovviamente anche la paga sarà a suo carico (sarà ammesso tutto tranne stamparsi le banconote).

– La sanità fa schifo? Da domani le malattie non esistono più (questa è semplice). Postilla Papa: Esiste ancora l’Aids? Smettete di trombare (e che ci vuole…!?)

– Le scuole cadono a pezzi? Da domani niente più scuola (tanto per andare al Grande Fratello non serve).

– Le università si svuotano di cervelli? Da domani niente più cervelli (questa mi sa che è già in atto…).

– La popolazione si sente insicura persino in casa propria? Da domani meno polizia e più ronde autogestite (questa è vera).

– La giustizia è troppo lenta? Da domani i giudici gireranno in Ferrari (e nelle città trafficate, su Ducati).

– Il meridione è ancora in mano alle mafie? La mafia?!? Quale Mafia? Da ieri la mafia non esiste più (semplicissima).

– L’immigrazione irregolare è a livelli mai visti? Da domani i cd clandestini si chiameranno turisti per caso (così con un colpo solo si risolve anche il calo del turismo).

– Non si può decidere neanche della propria dipartita? Da domani non si potrà più dipartire (sigh).

– Le regole esistono solo per i poveracci? Da domani i poveracci si muniscano di denaro (e la smettano di lamentarsi sempre!).

– C’è un diffuso senso di mancanza di libertà? Da domani ognuno può fare come cazzo gli pare (ops – scusate l’eufemismo -, questa è di sicuro già in atto)

– I politici italiani fanno ridere (assieme a quelli che li votano)? Da domani li mandiamo tutti in Groenlandia e in cambio ci prendiamo quelli eschimesi (il difficile sarà convincere gli eschimesi a prendersi 60 milioni d’italiani).

Da domani, per oggi, ottimismo, tutti seduti e guardate la tv in silenzio!

 

P.S. La soluzione al quiz del 9 marzo sui divieti è: 3 – 6 – 11 – 13

Di nuovo

primavera.jpgE’ di nuovo primavera
quando
scalzo
cerca terra
e vagando
nel profumo del sole
percepisce
la brezza
di un antico inganno

E’ di nuovo primavera
quando
lascia
un pezzetto di cuore
sulla strada
che l’ha condotto
a stazioni
già conosciute
e pure si stupisce
del dolore
che ancora ne segue

E’ di nuovo primavera
quando
spalanca porte e finestre
serra gli occhi
e senza domandare
ritrova il coraggio
di sognare

 

(a coloro che sanno che l’impossibile è possibile)

E’ proibito!

divieto%2520elefantino.JPGDiario 44-47/II

Nell’Italia delle nuove Libertà, il Governo più ibrido del dopoguerra (che a breve farà diventare legge anche l’obbligo a rimanere vegetale su un letto “finchè morte non ti separi”) ha dato la possibilità ai sindaci di proibire le più disparate attività umane che non rispondano ai canoni del quieto vivere di signori ultra ottantenni. Nella rincorsa alla falsa sicurezza, ecco che i comuni del Belpaese hanno fatto a gara per farci impazzire in un dedalo di divieti. Da ora in poi, oltre alla guida Michelin, saremo costretti a viaggiare con una cartina in cui, tra i ristoranti e gli hotel, siano aggiornate, comune per comune, le più disparate manie locali. In un futuro non lontano, quando citeremo una città, oltre ai soliti luoghi comuni, sarà uso illuminante ricordarne i divieti: “ieri sono stato a Vicenza”, “la città dove non ci si può sedere sulle panchine sotto i settantanni?”, “sì, e dove mangiano i gatti“, “ah, ho capito”.

Per la serie, “Divertiamoci con poco”, qui sotto trovate una lista di 15 divieti: 11 sono veri, a voi scoprire i 4 inventati da me (per ora). Buon divertimento!

1- Vietato raccogliere conchiglie e fare castelli di sabbia (Eraclea – Ve)

2- E’ vietato ai non residenti lasciare i propri rifiuti nei cassonetti del Comune (Salerno)

3- Vietato praticare il jogging tra le 7.00 e le 9.00, fuori dalle aree dedicate (Ostuni – Br)

4- Vietato sostare in più di tre persone nei giardini o nei parchi pubblici (Novara)

5- Vietato indossare gli zoccoli (Positano – Sa)

6- Vietato fare gesti sconvenienti in pubblico (Assisi – Pg)

7 – Vietato mettere i piedi sulle panchine (Viareggio – Lu)

8- Vietato, dopo l’una di notte, mangiare gelati, cornetti caldi, pizza e pane fresco direttamente dai laboratori artigiani (Roma)

9- Vietato gettare indumenti nelle piscine (Torino)

10- Vietato tagliare l’erba nelle ore pomeridiane e nei weekend (Forte dei Marmi – Lu)

11- Vietato arrampicarsi sugli alberi senza l’uso di apposite scale (Oristano)

12- Vietate le effusioni amorose in automobile. Baci compresi (Eboli – Sa)

13- Vietato, nelle ore notturne, fermarsi sui bordi delle strade a chiedere informazioni (Paese – Tv)

14- Vietato l’uso dei camper in assetto di abitazione (Livraga – Lo)

15- Vietato danneggiare o rubare cartelli che recano messaggi di divieto (Trento)

(A gentile richiesta, la soluzione sarà pubblicata nei prossimi giorni)

Spigo-Lando

0001.gifDiario 36-43/II

Brevissime

Cronaca arancione

Per i prossimi 9 anni e 6 mesi, gli italiani perderanno di vista una delle sue più popolari e seguite star degli anni ’90: la Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a Vanna Marchi per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Eccitazione tra le detenute di San Vittore: la super Vanna ha promesso di portare con sè talismani infallibili contro la solitudine e l’astinenza. Panico tra i titolari di sexy shop.

Cronaca gialla

Dopo gli ultimi eventi di cronaca, l’Accademia della Crusca consiglia di cambiare il soggetto del famoso detto biblico “capro espiatorio” in quello più moderno e attinente alla realtà italiana “romeno espiatorio”.

Cronaca nera

Adottato un sistema sicuro per impedire a una nota banda di malfattori, che grazie alle “conoscenze”, anche se beccati, restavano comunque impuniti, di perpetrare i propri colpi: attivato il sistema rileva impronte alla Camera. Se in Italia vige ancora il detto “fatta la legge trovato l’inganno” (e vige, eeh se vige!), presto vedremo deputati splatter andare in giro con le dita tagliate a colleghi di partito.

Cronaca nerissima

Almeno uno di quelli che sarebbe pagato per risolvere i problemi dei cittadini e non per sminuirli facendo finta che non esistano, pare finalmente essersi svegliato dall’incantesimo in cui era piombato assieme all’intero gruppo guidato dall’Unto del Signore: il ministro dell’Economia (in rotta) Tremonti ha dichiarato che il 2009 sarà peggio del 2008, “e questo è tutto dire ” (ipse dixit). Meglio tardi che mai. Ma ora, caro ministro, chi glielo dice al suo capottimista?

Cronaca nerazzurra

Nonostante la batosta di ieri sera a Genova, è evidente che finalmente in Italia è arrivato qualcuno che non si lascia imbrigliare dai luoghi comuni, dal pensiero unico e dal vuoto che da sempre riempie (ossimoro) le teste dei personaggi del calcio nostrano: non c’è nessuno come me, più lontano dall’Internazional f.c., però viva Mourinho.

Cronaca meteo

Piove, governo ottimista!

Li chiamavano ribelli, in memoria di chi c’era

Un partigiano e fiorentino doc spiega la Resistenza e altre cose d’Italia.

Documento del 2003, ancora oggi attuale (basta cambiare qualche nome).

 


…e pro memoria futura (visti i tempi, melius abundare….),

ecco la (per niente) famosa sentenza di condanna dell’avvocato Mills per corruzione (ma corrotto da chi?!?)