Ronde, rondini e rondelle

illustraz_rondelle_sottovit.jpgDiario 34-35/II

“Se vi ferma una ronda, sarà vostra premura accertarvi subito da che partito è ispirata. Se leghista dovrete affrettarvi a diradare ogni sospetto sulla vostra etnia, se di Forza Nuova dovete correre molto forte, se ispirata da qualche sindaco di centrosinistra del Nord (ce n’ è ancora una mezza dozzina) sarete voi a dovere rassicurare i rondisti, spendendo qualche buona parola per loro e rinfrancandoli. Più intricata l’ interpretazione di eventuali ronde in Campania, Sicilia e Calabria, dove il rischio è mostrare i documenti alle tradizionali cosche locali che già presidiano molto validamente il territorio. Infine: se una ronda è composta da una sola persona, vuol dire che è dell’ Udc. Non esclusa l’ istituzione, sul modello della Rai, di apposite Commissioni di vigilanza che provvedano a lottizzare le ronde tra i diversi partiti, affidando il prime-time alle ronde di governo e concedendo alle ronde di opposizione solo la terza serata, dalle due del mattino fino all’ alba, quando anche i serial-killer dormono e il massimo della bella figura è aiutare un ubriaco a traversare la strada. Infine: qualora una ronda di venti o trentamila persone dovesse partire da Milano e marciare su Roma, è meglio non attardarsi a discutere sui principi costituzionali e riparare molto velocemente verso la frontiera più vicina.” (Michele Serra – Repubblica.it)

….quindi, nel frattempo, io me ne vado ad assaggiare l’Olanda, non si sa mai…

ajax2.jpggiglio2_01.jpg

Ballismo

lapo-elkann-noibloggercom.jpgDiario 28-33/II

Per motivi di lavoro sono dovuto stare lontano dall’attualità, ecco un breve riassunto di notizie da salvare (?).

Giovedì 19
Roma – Varato il decreto sicurezza, tra le novità il via libera alle ronde di cittadini. Tal Maroni Roberto ha rassicurato gli scettici: “I volontari non saranno muniti di armi ma solo di cellulari e ricetrasmittenti per fare segnalazioni agli appartenenti alle forze dell’ordine.” (i quali, compatibilmente con la propria preparazione atletica e le scarpe a disposizione, arriveranno sul posto letteralmente di corsa, cioè a piedi)
Milano – Dopo le accuse che tal Elkann Lapo gli ha rivolto durante l’udienza del processo cd “Vallettopoli”, tal Corona Fabrizio replica: “Voglio ricordare a Lapo e al suo assistente di quante volte ci chiamavano per dirci di organizzare dei festini e di portare delle donne”. (donne?!? E’ chiaro che il Corona sta mentendo)

Venerdì 20
Roma – Tal Franceschini Dario nominato segretario dei Democratici italiani con la maggioranza bulgara dell’assemblea costiuente convocata in fretta e furia dopo le dimissioni di tal Veltroni Valter. (peccato che la
maggioranza vera fosse rimasta a casa)

Ancona – Diciassettenne stuprata da un ragazzo italiano fuori da una discoteca, mentre gli altri amici del gruppo assistono. (incredibile, ma avranno almeno studiato rumeno a scuola?)

Sabato 21
Sanremo – Tal Carta Marco vince il 59° Festival della canzone italiana anche se, secondo i critici, la canzone è brutta e lui non sa cantare. (e qual’è la novità?)
Roma – Tal Mari Paolo è stato squalificato dal Grande Fratello per i suoi “comportamenti sopra le righe”, cioè turpiloqio e nudismo. (trattandosi di GF, comportamenti sopra a quali righe?!?)

Domenica 22
Roma – Italiano, drogato e ubriaco al volante, travolge e uccide un operaio rumeno. (è proprio un mondo all’incontrario…)
Ravenna – Tal Franceschini Dario: “Il premier è contro la Costituzione”. (ovvia, ecco un segretario con le palle, dignene te Dario!)

Lunedì 23
Le Figaro – Tal Berlusconi Silvio: “La Torino-Lione si farà”. (subito dopo la Milano-Sanremo e prima della Liegi-Bastogne-Liegi)
Milano – All’ennesimo fallo di mano di Adriano (Bologna-Inter), l’Internazionale FC comunica che il giocatore è affetto da “ballismo“, per cui il ragazzo non è furbo, ma solo malato e quindi va capito.

Il nuovo e il vecchio

Diario 26-27/II

L’ultima mi era sfuggita…. senza commento.

BUENOS AIRES – Una ‘battuta’ sui desaparecidos pronunciata da Silvio Berlusconi durante la campagna elettorale in Sardegna rischia di creare un caso diplomatico: il governo argentino ha convocato l’ambasciatore italiano a Buenos Aires, Stefano Ronca, a cui ha espresso “preoccupazione e disagio” per le affermazioni sui dissidenti di Silvio Berlusconi riportate oggi dal quotidiano locale Clarin,riferiscono fonti diplomatiche argentine.
Secondo il giornale, che in un articolo di mezza pagina richiamato in prima col titolo “Berlusconi macabro con i desaparecidos” cita un servizio de l’Unità di sabato scorso, in cui sono riportate le frasi pronunciate dal premier durante la campagna elettorale in Sardegna (GUARDA IL VIDEO), il presidente del Consiglio ha ironizzato sul dramma dei dissidenti lanciati in mare dagli aerei affermando: “Erano belle giornate, li facevano scendere dagli aerei..”. Il riferimento è al dramma dei ‘voli della morte’, tramite i quali i militari nell’ultima dittatura (1976-83) gettavano nelle acque del Rio de la Plata i sequestrati ancora vivi e addormentati.

24.JPGROMA – “Mi assumo le responsabilità mie e non. Basta farsi del male, mi dimetto per salvare il progetto al quale ho sempre creduto”. Dopo sedici mesi Walter Veltroni getta la spugna e il Pd si ritrova senza segretario. (ma quando era arrivato?)

silvio-berlusconi-david-mills.jpgMILANO – L’avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dai giudici del Tribunale di Milano. (mah.. e il corruttore chi è?)

 

 

L’angolo dei giochi

Indovina la differenza

 palermo-fiorentina-gilardino.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0KF4JLJR--346x212.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Soluzione: 2 giornate di squalifica

Sigla!

 

De sichiuriti

1209814452821_00c42305.jpgDiario 19-25/II

Sono tornato dal viaggio nel passato e….

ROMAVia libera dal comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, riunitosi oggi al Viminale, al piano per l’utilizzo di 3.000 militari per il controllo del territorio. Il piano di impiego del personale delle forze armate nel controllo del territorio è stato firmato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni e da quello della Difesa Ignazio La Russa.

ROMATaglio dei fondi sulla sicurezza: il ministero dell’Interno blocca la riparazione degli automezzi della polizia. Gli investimenti stanziati per il 2009, infatti, sono appena sufficienti al rifornimento di carburante. Lo stop alle manutenzioni è contenuto in una circolare firmata dal prefetto Giovanna Iurato, direttore dei servizi tecnico-logistici del Dipartimento della pubblica sicurezza. Che rivela, in modo esplicito, l’inadeguatezza delle risorse messe a disposizione della “gestione patrimoniale” della polizia dal Governo Berlusconi.

ROMAIl Senato ha detto sì alle “ronde padane”, approvando l’articolo 46 del decreto sulla sicurezza ieri pomeriggio. In due parole, adesso i cittadini potranno legalmente organizzarsi in gruppi o ronde, girare per le città e segnalare alle forze dell’ordine situazioni di grave disagio sociale o di pericolo per la sicurezza pubblica.

ROMABande armate di bastoni hanno compiuto due raid razzisti nella Capitale. Nel primo quattro cittadini romeni sono stati feriti, due in modo più serio, all’interno di un locale dove alcuni giovani a volto coperto sono entrati armati di mazze di legno. Un altro immigrato, invece, è stato aggredito e pestato in via Tuscolana.

Le notizie sono in stretto ordine cronologico di accadimento, da luglio ad oggi. Due domande mi sorgono spontanee:

A- Qualcun altro, oltre a me, riesce a vedere un disegno destabilizzante o sono io paranoico?

B- Quando le cose peggioreranno (e peggioreranno, ci potete scommettere), oltre alla responsabilità personale penale di coloro che violeranno la legge, di chi sarà la responsabilità politica per aver creato questo clima?

Risposte:

A-  1. No, non c’è nessun disegno e tu sei parecchio paranoico; 2. Sì, c’è un disegno, ma tu sei paranoico lo stesso; 3. Sì, c’è un disegno, ma l’hanno copiato dalla P2 e quindi non vale; 4. Io non lo so, ma te lo sai che hanno cacciato Federica dalla Casa del GdF?!?

B- 1. Tua, ché non ti fai mai gli affari tuoi; 2. Del precedente Governo, ché di sicuro è sempre colpa sua; 3. Del Governo spagnolo, ché non fa abbastanza per fermare gli stupratori; 4. Dell’arbitro di Inter-Milan, ché ha convalidato il gol di Adriano.

Votate, votate, votate, perchè Saremo è Sanremo!!!

Vomito o vo via?

lutto1.gifDiario 16-18/II

La situazione è talmente seria che ho perso ogni verve satirica. Non ce la faccio proprio a scrivere qualcosa di umoristico su quello che sta succedendo in questo maledetto (direi proprio maledetto) paese. Stiamo vivendo un attacco così preciso e scientifico a quei poteri dello Stato che non si piegano (magistratura e Presidenza della Repubblica, il parlamento è perso da tempo), che l’indifferenza dei molti mi fa paura. E non si pensi che voglia difendere la magistratura e/o il C.d.S. a prescindere. Però credo ci sia modo e modo per cambiare le cose e questo è molto, molto sporco. Siamo come dei nani che, davanti a un gigante del quale non percepiscono la grandezza, non capiscono che stanno per essere schiacciati. Con lo specchietto eutanasia (di cui, in realtà, non interessa niente a nessuno dei lor signori, tanto meno al cd premier chè altrimenti non avrebbe aspettato l’ultimo istante per farsi vivo con un decreto che gli avevano già detto che sarebbe stato bocciato), stanno sviando le coscienze dal vero obbiettivo (la riforma beffa della Giustizia, di cui, guarda caso, nessuno parla, e il ridimensionamento dei poteri non allineati, appunto). E io provo pena, per la povera ragazza che stanno usando in questa maniera vergognosa e per noi tutti che assistiamo a un tale scempio, praticamente, impotenti. Detto questo, prima di vomitare, preferisco andarmene.

Ancora una volta vi rimando a Marco Travaglio. Giusto per chi avesse voglia di vedere il gigante. (videotesto)

Ossimoro

413189.jpgbandiera_vaticana215.jpgDiario 15/II

25.6.2008 – Decreto della Corte d’Appello, prima sezione civile di Milano. Dopo 60 pagine di motivazione, seguono le seguenti parole: “…P.Q.M. la Corte d’Appello di Milano accoglie il reclamo proposto dal sig. Beppino Englaro,(…) accoglie l’istanza di autorizzazione a disporre l’interruzione del trattamento di sostegno vitale artificiale di Eluana Englaro, realizzato mediante alimentazione e idratazione con sondino naso-gastrico…”

6.2.2009 – Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri (della Santa Repubblica Cattolica che sta intorno alla Città del Vaticano): «In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi»

Domanda facile: esiste ancora lo Stato di Diritto o siamo all’Anarchia di Stato?

Informazione gratis

Diario 14/II

Su suggerimento dell’amico Paolo posto un altro documento filmato che non avete visto e mai vedrete in tv: l’intervento di Salvatore Borsellino a piazza Farnese durante la manifestazione che dai mass media è stata citata solo per i presunti insulti Di Pietro al Presidente della Repubblica. Spero che in tanti avrete la voglia di ascoltare quest’uomo e le sue parole dette con la dignità e l’orgoglio di chi sa dove è e chi ha di fronte.

 

 

M’intercetti o no? 2 – la vendetta

telefono.jpgDiario 7 – 13/II

Visto che l’argomento è tornato di moda, mi permetto di ripresentare pari pari, un post che ho scritto nel giugno scorso sulle intercettazioni. Alcune delle cose da me scritte allora non sono più valide (tipo la lista dei reati intercettabili che è stata cassata), in compenso nel progetto di legge presentato in Parlamento sono però riusciti, addirittura, a peggiorare (e non di poco!) le cose. Sul nuovo obbrobrio, meglio di me dà una spiegazione Marco Travaglio nel video che troverete qui sotto assieme al link del medesimo testo ma trascritto. Sia il video che il testo sono lunghi, lo so, ma chi volesse davvero informarsi sull’argomento, senza pregiudizi, ha in queste parole l’unica alternativa all’imperante disinformazione nazionale.

9.6.2008 – Il già tre volte (oh, my God!) presidente del consiglio ha dato delle dritte su un disegno di legge che, tra le altre faccenduole, prevederebbe una restrizione essenziale della possibilità di ricorrere all’uso delle intercettazioni telefoniche nelle indagini di polizia giudiziaria. Le intercettazioni rimarrebbero solo per i reati di mafia e di pericolo per lo Stato, soprattutto inteso come pericolo al presidente del consiglio. Un regalo così i delinquenti non se l’aspettavano davvero. Un esempio di cosa potrebbe significare questa “piccola” riforma del codice di procedura penale, la si è avuta giusto stamattina al momento che sono scattate le manette per 14 medici della premiata clinica “santa Rita” di Milano. I medici sono indagati, tra l’altro, di aver effettuato numerosi interventi chirurgici inutili che hanno anche portato alla morte di 5 poveri ignari pazienti. Il tutto soltanto per gonfiare i rimborsi da richiedere alla regione Lombardia (la quale, per inciso, è all’avanguardia nel disimpegno della sanità pubblica in favore di quella privata). Bene, a dire dei P.M. titolari dell’indagine: “L’utilizzo delle intercettazioni é stato fondamentale per l’inchiesta perché gli indagati parlano in modo esplicito della necessità di operare per guadagnare”. Ora, è salutare porsi degli interrogativi. Il primo: chi non ha nulla da temere, perché onesto cittadino ligio alle leggi, che interesse può avere nella riduzione della possibilità di intercettare le telefonate? Risposta: nessuno. Anzi, il cittadino onesto, che mai verrà intercettato, se non accidentalmente se conoscente di presunti malviventi, ha l’interesse opposto, e cioè che, nei limiti imposti dalla legge (che già non sono pochi), chi è sospettato pesantemente (perché questo richiede la legge, non si intercetta, per esempio, per una semplice minaccia e tanto meno per un’offesa) sia sottoponibile a qualsiasi mezzo limitativo della libertà personale (qual è il diritto a comunicare in privato) che possa provarne o meno la colpevolezza. Al contrario, chi si gioverebbe di una tale riforma se non chi delinque? Per esempio, le indagini contro il traffico di stupefacenti sarebbero tutte chiuse all’istante, non resterebbe che la speranza di beccare i trafficanti mentre si scambiano per sbaglio la droga davanti a un carabiniere. In questo caso, parlare di diritto alla privacy, come fa il facente funzioni di ministro della Giustizia, è comico. Non ci si può neanche fare satira sopra perché un’affermazione del genere lo è di per sé.  Andando avanti così impediranno anche l’arresto in flagranza quando effettuato in pieno giorno, senza un opportuno mascheramento dell’arrestato per garantirgli l’anonimato. Di pari passo, almeno fino alla sentenza definitiva di Cassazione, ogni processo sarà svolto con gli imputati nascosti dietro una tenda, mentre il loro nome sulle liste delle udienze sarà sostituito da un geroglifico che potrà essere tradotto solo da un cancelliere muto. In tv invece, le notizie sulle operazioni effettuate dalle forze di polizia, saranno date da mimi che cercheranno di far indovinare i nomi degli arrestati con simpatici giochi di mano. (Queste regole varranno per tutti tranne, ovviamente, che per gli immigrati clandestini.) A parte il giusto divieto di pubblicazione dei dialoghi intercettati, per scopi diversi da quelli del processo, non si comprende come si possa sostenere una tale baggianata. Qualcuno della Lega si è fatto sentire ed ha avanzato delle perplessità, tipo: “Non è che escludendo dai reati intercettabili anche la concussione e la corruzione, la gente penserà che vogliamo soprattutto difendere la cosiddetta “casta”? (che di tali reati, ma non solo, si alimenta), ce lo chiediamo anche noi. E Silvio che risponde? (non si sa, pare si sia avvalso della facoltà, di non rispondere, ovviamente).

Marco Travaglio spiega l’ultimo progetto di legge in merito alle intercettazioni